Cetriolo killer: la Russia blocca le importazioni di verdure. Donne più a rischio?

Pubblicato il 2 Giugno 2011 9:50 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2011 9:50

ROMA – Mentre ancora non si riesce a capire se il cetriolo killer sia effettivamente partito dalla Spagna, la Russia ha deciso di vietare l’importazione di verdure e ortaggi freschi da tutti i paesi dell’Unione Europea, in seguito all’epidemia mortale causata dal batterio E. coli.

Lo ha annunciato l’agenzia di difesa dei consumatori russa spiegando che “il divieto di importazione di verdure ed ortaggi freschi, che riguarda tutti i paesi dell’Unione europea, ha effetto da giovedì mattina”. Le verdure e gli ortaggi già importati dall’Ue inoltre saranno sequestrati in tutta la Russia.

Il Ministero della Sanità del Land tedesco della Bassa Sassonia ha nel frattempo reso noto il 17esimo decesso dovuto all’epidemia: si tratta di una donna di 84 anni morta domenica scorsa. L’infezione da E.coli entero-emorragico (Eceh) ha causato 16 morti in Germania e uno in Svezia: anche in questo caso tuttavia la vittima aveva soggiornato poco tempo prima in Germania.

Le autorità sanitarie degli Stati Uniti fanno invece  sapere che due persone recentemente tornate da un viaggio in Germania risultano infettate dal batterio dell’escherichia coli. Gli ufficiali non hanno rivelato dove si trovano le due persone, ma hanno spiegato che sono in corso indagini per scoprire più dettagli e per controllare se ci sono altri casi.

Ci sono degli aspetti ancora inspiegabili dell’epidemia che colpisce soprattutto le donne. Come spiega il sito della Bbc infatti nella maggior parte delle epidemie da avvelenamento le vittime principali sono i bambini, con un sistema immunitario meno sviluppato: nel caso tedesco invece l’Eceh colpisce gli adulti e in particolare le donne.

Secondo gli esperti è possibile che il particolare ceppo interessato trovi si innesti meglio in un corpo femminile. Anche in una precedente epidemia scoppiata negli Stati Uniti e risalente al 1994 la maggior parte delle vittime risultarono donne, con un’età media di 36 anni.