Pink Floyd, David Gilmour. Suo figlio adottivo fuori da eredità padre naturale: a sorelle 240mila sterline

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2018 6:33 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2018 17:53
Charlie Gilmour, figlio adottivo chitarrista Pink Floyd fuori da eredità padre naturale

Charlie Gilmour

LONDRA – Charlie Gilmour, il figlio adottivo del leggendario chitarrista dei Pink Floyd David Gilmour, è stato tagliato fuori dal testamento del padre naturale Heathcote Williams a differenza delle sorelle che erediteranno 240.000 sterline.
Charlie Gilmour, brillante studente di Cambridge sbattuto in prigione per aver guidato a Londra le rivolte studentesche del 2010, negli anni precedenti incolpò il padre naturale per averlo rifiutato.

Sebastian Shakespeare sul Daily Mail scrive:”Posso rivelare che il padre biologico, Heathcote Williams, ripudiandolo definitivamente lo ha escluso dal testamento” lasciando l’intera proprietà di 239.547 sterline alle figlie, Cina e Lily Williams.
Nel 2010, Gilmour aveva scioccato la Nazione quando fu fotografato mentre sul Cenotafio strappava la bandiera britannica del monumento ai caduti.  Non solo: partecipò all’assalto alla Jaguar del principe Carlo e della moglie Camilla, dopo aver sfasciato a calci la vetrina di Topshop.

Gilmour, allora 21enne, aveva spiegato che la sua mente era stravolta da alcol e droghe dopo essersi sentito respinto dal padre, che non aveva quasi mai preso parte alla sua vita.

Nel 2010, Charlie, sentendo che Williams era gravemente malato, lo rintracciò in una casa di Oxford ma non fu una riunione felice: dopo pochi mesi, Williams gli disse che lo stava tagliando fuori dalla sua vita. Gilmour fu spedito in galera, dove ha scontato 4 mesi, inizialmente la condanna era di 16 mesi.

Charlie, che ora ha 28 anni, in un’intervista rilasciata 18 mesi fa, ha ricordato i sentimenti conflittuali nei confronti del padre biologico: “L’unica cosa che ho sentito fortemente era l’ipocrisia di una persona che voleva salvare le lontre ma non era in grado di prendersi cura di suo figlio”.