Charlie Hebdo. MI5, sventati in 14 mesi 20 piani terrore contro l’Occidente

Pubblicato il 9 Gennaio 2015 15:56 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2015 15:56
Il capo dell' MI5 Andrew Parker

Il capo dell’ MI5 Andrew Parker

GB, LONDRA – Oltre 20 piani per attacchi terroristici legati ad al Qaeda in Siria contro obiettivi occidentali sono stati registrati negli ultimi 14 mesi: lo ha detto il direttore generale dei servizi segreti interni britannici MI5, Andrew Parker, secondo quanto riporta il quotidiano Financial Times.

Alcuni di questi piani sono stati realizzati con successo, come l’uccisione di quattro persone lo scorso maggio al museo ebraico di Bruxelles da parte di un cittadino francese, mentre altri sono stati sventati.

Secondo il capo dell’MI5, un gruppo di terroristi legati ad Al Qaeda in Siria sta cercando di arruolare i jihadisti europei che combattono nel Paese del Medio Oriente per portare a termine “complessi e ambiziosi attacchi per causare vittime su larga scala colpendo sistemi di trasporto e luoghi simbolo”.

Parker ha sottolineato anche che il rischio di un attacco terroristico nel Regno Unito è aumentato dopo la strage di Charlie Hebdo a Parigi e che i servizi segreti “non possono fermare ogni minaccia contro il Paese”.

Secondo l’MI5 i cittadini britannici che hanno viaggiato alla volta della Siria per combattere fra le file dei jihadisti sono saliti da 500 a 600.