Cronaca Europa

Charlie Hebdo, ancora minacce di morte dopo la vignetta su Ramadan Tariq

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Charlie Hebdo, ancora minacce di morte dopo la vignetta sul Ramadan

PARIGI – Ancora minacce di morte al settimanale satirico francese Charlie Hebdo. A scatenare le minacce sarebbe stata la copertina “dedicata” all’islamologo svizzero Tariq Ramadan, come ha dichiarato il direttore del settimanale Riss. Charlie Hebdo ha deciso però stavolta di sporgere denuncia e parlato di un clima “pesante”, dato che diventa sempre più difficile capire quali siano minacce serie o meno.

Intervistato da radio Europe 1, Riss ha spiegato che le minacce di morte a Charlie Hebdo si stanno progressivamente banalizzando:

“Sapere se sono minacce serie o meno è sempre difficile, ma per principio le prendiamo sul serio e sporgiamo denuncia”.

Nell’ultima copertina del settimanale satirico, in edicola da mercoledì, si vede una vignetta in cui Tariq Ramadan, – controverso studioso dell’Islam recentemente oggetto di una duplice accusa di stupro sull’onda dello scandalo Weinstein – ritratto in erezione, afferma di essere “il sesto pilastro dell’Islam”. Il titolo scelto dal settimanale è: “Stupro, la difesa di Tariq Ramadan”.

Nel giugno 2016 la Procura di Parigi aveva aperto un’inchiesta su una serie di minacce arrivate ai membri dello staff ed era stato rafforzato il cordone di sicurezza che protegge la redazione del giornale, al centro del massacro rivendicato da Al Qaida nel 2015.

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