Charlie Hebdo torna in edicola. E ha un fondo da 30 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 febbraio 2015 13:56 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2015 13:56
Charlie Hebdo torna in edicola. E ha un fondo da 30 milioni

L’ultima copertina di Charlie Hebdo

PARIGI – Charlie Hebdo torna regolarmente in edicola dopo l’edizione speciale da 8 milioni di copie all’indomani della strage in redazione e si ritrova con un fondo da 30 milioni di euro. 

L’attentato alla redazione parigina del settimanale satirico ha avuto una vastissima eco. Se prima di quel 7 gennaio Charlie poteva contare su meno di 10mila abbonati, adesso sono molti, molti di più: 220mila, spiega Anais Ginori su Repubblica. Trenta milioni sono invece i soldi raccolti attraverso donazioni e le vendite del numero speciale.

Il Comune di Parigi ha offerto degli uffici nel tredicesimo arrondissement, in locali controllati e bonificati e che saranno posti sotto rigida sicurezza. Anche tutti i giornalisti della rivista si stanno ormai abituando a convivere con la scorta.

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Questo spiega come mai sia stato difficile trovare dei nuovi collaboratori. Molti si sono offerti di lavorare sotto un altro nome o da casa propria, senza presentarsi in redazione. La paura è ancora tanta. Alla fine sono arrivati due nuovi disegnatori: René Pétillon e l’algerino Ali Dilem.

I giornalisti feriti, Fabrice Nicolino e Philippe Lançon, hanno scritto dei pezzi dall’ospedale. Il vignettista, colpito al braccio nel’attentato, ha ricominciato a disegnare con la mano sinistra.

Una cosa è certa: mercoledì 25 febbraio il numero 1179 del giornale sarà di nuovo in edicola. “Questa volta dobbiamo davvero ricominciare”, ha spiegato a Ginori Patrick Pelloux, storico collaboratore della testata.