Charlie Rowley sopravvissuto a gas nervino: ricoverato per meningite, è grave

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 agosto 2018 17:53 | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2018 19:39
Charley Rowley ricoverato per meningite: era sopravvissuto a gas nervino

Charlie Rowley sopravvissuto a gas nervino: ricoverato per meningite, è grave

LONDRA – E’ sopravvissuto al gas nervino, ma le sue condizioni sono peggiorate ed è stato ricoverato di nuovo in terapia intensiva. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Charlie Rowley, 45 anni, era stato avvelenato lo scorso 30 giugno insieme alla fidanzata Dawn Sturgess, 44 anni e che morì, probabilmente dallo stesso agente nervino utilizzato per avvelenare l’ex spia russa Serghiei Skripal e la figlia Yulia.

Alcuni giorni fa l’uomo ha accusato una temporanea cecità e si è rivolto al pronto soccorso del Salisbury District Hospital, dove è stato ricoverato in terapia intensiva per una meningite, forse causata proprio dalla tossina. Rimasto intossicato in giugno ad Amesbury, nel sud dell’Inghilterra, vicino a Salisbury, da una dose dell’agente nervino, Rowley fu dimesso dall’ospedale il 20 luglio. La fidanzata 44enne invece non ce la fece e morì in ospedale una decina di giorni dopo il ricovero. Ad annunciare il nuovo ricovero il fratello Matthew Rowley, che ha raccontato al Mirror online le condizioni di Charlie e cosa è accaduto.

Non è chiaro come Charlie e la fidanzata siano venuti a contatto con la tossina. L’ipotesi è che entrambi siano stati contaminati da un residuo del veleno usato contro Skripal e trovato per caso: ma la donna in modo molto più grave, essendosi probabilmente spruzzata addosso la sostanza contenuta a quanto pare in una boccetta di profumo abbandonata.

Per la vicenda di Skripal e della figlia Yulia – entrambi sopravvissuti al grave avvelenamento dopo un lungo ricovero la scorsa primavera – è salita a livelli altissimi la tensione fra Londra e Mosca, che il governo britannico ritiene responsabile dell’attentato. Il micidiale veleno è stato infatti creato nei laboratori sovietici negli anni ’70 e Skripa era un ex agente russo. Accuse che la Russia respinge. Le recenti sanzioni statunitensi contro Mosca, innescate proprio dalla vicenda Skripal, hanno riscosso il plauso del governo di Theresa May.