Chernobyl, uno dei liquidatori si uccide dopo aver visto la serie tv

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 16 Luglio 2019 8:33 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2019 9:52
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I liquidatori in azione sul reattore 4 della centrale nucleare di Chernobyl

ROMA – Si è suicidato uno dei liquidatori di Chernobyl dopo aver visto la serie tv della Hbo. Nagashibay Zhusupov, 61 anni, che subito dopo l’esplosione del reattore 4 della centrale nucleare V.I. Lenin, situata a 3 km dalla città di Pripyat in Ucraina, intervenne per limitare la diffusione delle radiazioni, il tutto senza tute protettive e tramite utensili primitivi, si sarebbe tolto la vita perché la fiction televisiva avrebbe riacceso in lui la rabbia per le umiliazioni subite.

Alle persone che si offrirono come volontarie – come appunto i liquidatori – per intervenire sul luogo del disastro del 26 aprile del 1986, fu promesso di un lauto compenso e varie agevolazioni successive, come la possibilità di ottenere un pensionamento anticipato o di ricevere assistenza medica gratuita, nonché quella di viaggiare per sempre gratis con ogni mezzo pubblico a disposizione.

Promesse che furono mantenute solo in parte, finché nel 2004 la maggior parte di questi diritti furono soppressi: da allora innumerevoli sono stati i casi di depressione da parte di quelle persone che avevano rischiato la loro vita inseguendo la speranza di un futuro migliore per sé e le proprie famiglie. Infatti a Nagashibay Zhusupov, oltre che prendere una misera pensione (solo 39 euro a settimana), fu anche negato l’alloggio popolare che invece era stato dato agli altri veterani, costringendo lui e la sua famiglia a stabilirsi in un dormitorio.

L’uomo si è tolto la vita lanciandosi dal quinto piano di un edificio ad Aktobe in Kazakistan. Secondo la figlia 25enne, il padre avrebbe compiuto il gesto estremo dopo aver guardato la serie tv. Anche il presidente dell’associazione che riunisce i liquidatori di Chernobyl, Bakitzhan Satov, è convinto che Zhusupov si sia ucciso: “Per anni ha combattuto per vie legali per ottenere un appartamento. L’ultima volta che l’ho visto, era molto rammaricato. Credo si sia buttato giù per la disperazione di non avere mai ottenuto quell’appartamento”. (fonte DAILY MAIL)