Cipro. Elena Skordelli, giornalista tv, all’ergastolo: ha ucciso il suo capo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Giugno 2013 13:09 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2013 13:10
Cipro. Elena Skordelli, giornalista tv, all'ergastolo: ha ucciso il suo capo

Elena Skordelli

NICOSIA – Elena Skordlelli, bella telegiornalista cipriota di 45 anni, è stata condannata all’ergastolo: avrebbe ucciso il suo editore. Un omicidio per vendetta, è la tesi dell’accusa. Dopo che l’uomo, il tycoon Andis Hadjicostis, l’aveva licenziata, lei ha chiesto aiuto al fratello e insieme a lui ha organizzato l’agguato.

L‘omicidio è avvenuto l’11 gennaio 2010, nel quartiere della ambasciate di Nicosia. Hadjicostis, 41 anni, stava rientrando a casa dal lavoro quando gli sono stati sparati contro a distanza ravvicinata due colpi di fucile a canne mozze. A premere il grilletto un uomo a bordo di una moto. L’uomo morì sul colpo.

In un primo tempo si pensò ad un movente politico. Andis Hadjicostis era il più importante editore di Cipro: era a capo del gruppo Dias, che comprende la rete televisiva privata Sigma TV, la stazione radiofonica Radio Proto, il quotidiano Simerini e diversi settimanali.

Poi Fanos Hadjigeorgiou, che aveva aiutato i due fratelli, decise di parlare. Per tutti i tre anni in cui è durato il processo i due fratelli hanno sempre negato il proprio coinvolgimento. ma giovedì 13 giugno il Tribunale di Nicosia li ha condannati all’ergastolo per omicidio premeditato.