E’ mistero sulla compagna di Larsson, la donna custode del quarto romanzo inedito della saga “Millennium”

Pubblicato il 13 agosto 2010 12:01 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2010 13:05

Stieg Larsson

E’ caccia aperta alla misteriosa compagna di Stieg Larsson, l’autore della famosa trilogia “Millennium”.  Il giornalista morì squattrinato nel 2004, poco prima che fossero pubblicati i suoi romanzi,  diventati dei veri e propri best-seller globali (finora, 27 milioni di copie in 40 Paesi). ma la vera storia di Larsson è forse più avvincente delle sue creature, oggetto anche di di film di successo in patria (Svezia), con inevitabili remake hollywoodiani in arrivo.

Sulla sua vita poco contano i particolari. E’ la morte dello scrittore a destare molto più interesse. Purtroppo la legge svedese non tutela le coppie di fatto e dopo la morte di Larsson, scomparso improvvisamente senza lasciare testamento, la sua amata compagna  non ha ricevuto nulla dalla famiglia. La donna però è scomparsa portando con sé il vero tesoro dell’autore: il pc con il quarto romanzo inedito, praticamente finito. A “Uomini che odiano le donne”, “La ragazza che giocava con il fuoco”, “La regina dei castelli di carta”,  tutti editi in Italia da Marsilio, quindi c’è un seguito che potrebbe valere milioni di dollari.

Intanto prosegue senza sosta il casting per “Uomini che odiano le donne” il remake hollywoodiano che i produttori americani si sono assicurati i diritti per girare nuovamente, questa volta in inglese con attori famosi. Il regista David Fincher (Fight Club) ha già ingaggiato Daniel Craig nei panni del giornalista dongiovanni Mikael Blomkvist, ma a poco più di un mese dall’inizio dalle riprese (il debutto del film è già fissato nelle sale americane per il 21 dicembre 2011) manca l’attrice che darà il volto alla protagonista, la tormentata hacker Lisbeth Salander.

In fila tra le giovani attrici c’è la ventitreenne Ellen Page di “Juno” e del nuovo successone “Inception” con DiCaprio, la ventenne Kristen Stewart della saga vampiresca di “Twilight”, Emma Watson, anche lei vent’anni, della serie di “Harry Potter”.

Ma, nella perplessità dei produttori (la Sony Pictures) a affidare la costosa trilogia a un volto nuovo, dopo aver incassato il “no” della rapper sudafricana (e, secondo la rivista EW, avrebbe detto no anche Natalie Portman, 29 anni, la più “vecchia” tra le candidate) Fincher sembra intenzionato a scommettere comunque su una outsider.

Gli allibratori inglesi, che le scommesse le accettano davvero, vedono comunque come favorita, 4 a 11, nonostante tutto la Portman. Seguita da Watson e Stewart. Se Fincher riuscirà a “dribblare” la Sony e non ingaggiare un’attrice già famosa, punterà su una tra quattro ragazze emergenti: Rooney Mara, 25 anni, che ha appena finito di girare proprio con Fincher il film “The Social Network sulla nascita di Facebook”; la francese Lea Seydoux, 25 anni, vista in una particina nel tarantiniano “Bastardi senza gloria” (era una delle figlie del contadino della lunga scena iniziale) e nel nuovo Robin Hood; le australiane “Sarah Snook”, 21 anni, e “Sophie Lowe”, 20.