Condanna a Parigi, le precisazioni di Scientology

Pubblicato il 7 Febbraio 2012 18:15 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2012 18:15

PARIGI –  La corte di appello di Parigi ha condannato oggi per truffa e associazione a delinquere le principali strutture francesi di Scientology, confermando una sentenza precedentemente emessa. Il Celebrity Centre e la libreria Sel dovranno pagare rispettivamente una multa di 400 mila e 200 mila euro di danni. Cinque membri della divisione francese di Scientology sono a loro volta stati condannati a pene che vanno da 10 mila euro e due anni di prigione con la condizionale e 30 mila euro di multa.

La chiesa di Scientology, a proposito della sentenza, precisa quanto segue:

Il clima in cui si è svolto il processo d’Appello conclusosi giovedì scorso a Parigi non ha permesso un giudizio sereno e imparziale.

Questo è stato dovuto alle indebite ingerenze dell’UNADFI, gruppo privato anti-religioso finanziato dal governo francese, e della MIVILUDES, la Missione Interministeriale contro le Derive Settarie. Quanto sopra è stato denunciato dalla Chiesa di Scientology parigina il 24 ottobre 2011 con un esposto al Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite.

La denuncia riguardava specificatamente un bollettino pubblicato il 19 settembre 2011 dal Ministero di Grazia e Giustizia francese, Direzione degli Affari Penali, e distribuito ai magistrati. Esso dava loro istruzioni su come comportarsi nei casi che vedevano coinvolte minoranze religiose. Il bollettino forniva direttive su come affrontare determinati argomenti durante tali processi e li esortava a collaborare con l’UNADFI.

In una lettera al Premier francese datata 28 ottobre 2011, il Congressional International Religious Freedom Caucus e tutti membri del Congresso USA avevano espresso le loro riserve in merito: “Siamo preoccupati perché non esiste possibilità di vera giustizia per questi movimenti (minoranze religiose) e sembra che questo stia accadendo a causa del diretto intervento del potere esecutivo per influenzare e guidare le decisioni della magistratura su casi penali.” I membri del Congresso avevano anche affrontato il tema della legge About-Picard, ricordando al Premier francese che nel 2002 il Consiglio d’Europa aveva chiesto di “riconsiderare” questa preoccupante legge giudicata da più parti contraria alla libertà di religione ma il governo francese ha preferito non fare nulla.

Infine, avevano espressamente richiesto di porre fine al finanziamento da parte del governo francese della FECRIS che “attacca e diffama individui e comunità a causa del loro credo e delle loro pratiche, spesso in coordinazione con la MIVILUDES.” Non è solo la Chiesa di Scientology che in Francia è sotto attacco, lo è la libertà di religione.

La Chiesa di Scientology è presente in Francia da 50 anni, nel mondo conta oltre 10.000 chiese, missioni e gruppi in 167 nazioni ed è stata formalmente riconosciuta come ente religioso dai seguenti governi: Albania, Argentina, Australia, Brasile, Costa Rica, Croazia, Repubblica Dominicana, Ecuador, Ungheria, India, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Nepal, Nuova Zelanda, Nicaragua, Filippine, Portogallo, Scozia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Sri Lanka, Svezia, Taiwan, Tanzania, Stati Uniti d’America, Venezuela e Zimbabwe.