Controlli orwelliani nella placida Finlandia: email non più segrete

Pubblicato il 6 Marzo 2009 13:52 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2009 13:52

Grande Fratello, ma di tipo orwelliano, nella placida Finlandia? Una legge approvata dal parlamento finlandese, se controfirmata dal Presidente, permetterà alle imprese di controllare le email dei dipendenti. Un provvedimento destinato a fare discutere e che ha diviso anche la colazione di governo con alcuni deputati Verdi che hanno votato con l’opposizione.

La legge, passata con 96 voti contro 56,  non permette alle aziende di leggere le email dei propri impegati, ma consente di monitorarle rintracciando mittenti, destinatari, orari di invio e dimensione degli allegati.

Il provvedimento è stato fortemente voluto dalle aziende che sostengono la necessità di combattere lo spionaggio industriale. “Non dobbiamo essere tanto ingenui da credere chee lo spionaggio industriale non accada in Finlandia”, ha detto il primo ministro Matti Vanhanen. “Dobbiamo mettere in pratica tutte le strade per rendere questa pratica il più difficile possibile”.

Gli oppositori sostengono che la legge è piena di errori e hanno protestato davanti al Parlamento gridando “Non vogliamo uno stato di polizia”.

Le polemiche hanno coinvolto anche la Nokia, il primo produttore di cellulari nel mondo, tanto che i media hanno ribattezzato il provvedimento “Lex Nokia”. Alcuni giornali hanno scritto che la società avrebe fatto pressioni per la sua adozione dopo aver scoperto un caso di spionaggio.

Olli-Pekka Kallasvuo, amministratore delegato di Nokia, ha dichiarato che si tratta di “una legge importante”, ma ha negato che l’azienda abbia fatto alcuna pressione per la sua approvazione”.

Non è ancora chiaro quando la legge diventerà operativa. Ma certo introduce un principio preoccupante: le aziende potranno controllare la posta di fatto sostituendosi a una funzione che fino ad oggi è permessa solo alla magistratura in base a precisi indizi di reato. E poi, dopo aver ottenuto il controllo delle email, perché non chiedere anche il controllo del telefono?

LG