Coronavirus, nuova stretta a Barcellona e in parte della Catalogna: “Restate a casa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2020 13:54 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2020 16:50
spagna coronavirus

Coronavirus, nuova stretta a Barcellona e in parte della Catalogna: “Restate a casa”

Barcellona, le autorità di Catalogna adottano nuove misure restrittive  chiedendo di “restare a casa” dopo un aumento nei nuovi casi di coronavirus.

Barcellona e altre parti della regione sono coinvolte in questo mini-lockdon. L’indicazione è di “evitare le riunioni sociali, le uscite notturne e le attività culturali”.

Si proibiscono, tra l’altro, gli assembramenti di più di 10 persone sia un pubblico che in privato.

Record di contagi a Barcellona e in Spagna

La decisione a causa del record di nuovi casi di coronavirus in Spagna: nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 580 contagi, mai così tanti in oltre due mesi.

Così tanti contagi in 24 ore la Spagna non li registrava oltre due mesi: 580 contagi, concentrati soprattutto in Aragona (266) e Catalogna (142). 

Barcellona ha triplicato il numero dei contagi rispetto alla scorsa settimana, tre quartieri in un sobborgo del capoluogo catalano sono in lockdown,

mentre nella regione di Lerida è stato ordinato ai cittadini di restare a casa. 

Coronavirus in Spagna

In Spagna si segnalano 249mila casi totali fino ad ora con 28.416 decessi.

In Andalusia, altra regione colpita insieme alla Catalogna, i casi sono 13.205 con 1.433 decessi.

Focolaio in un allevamento di visoni. Ne saranno abbattuti quasi 100mila

E per capire la gravità della situazione, sempre in Spagna saranno abbattuti quasi 100mila visoni di un allevamento in Aragona dopo che molti animali sono risultati positivi al coronavirus.

visoni si trovano in una fattoria situata a Puebla de Valverde, in Aragona, Spagna, a 100 km da Valencia, e in 92.700 verranno soppressi, come hanno precisato le autorità locali.

L’allevamento era sotto controllo dal 22 maggio quando sono stati scoperti sette positivi tra i dipendenti (fonte: Ansa).