Coronavirus sfonda nella Francia dell’Est: boom di contagi. Deputato in rianimazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2020 13:20 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2020 13:20
Coronavirus sfonda nella Francia dell'Est: boom di contagi. Deputato in rianimazione

Coronavirus, boom di contagi nella Francia dell’Est (Ansa)

ROMA – Il contagio da coronavirus è in fase di piena espansione in Francia. Nell’Alto Reno, dipartimento orientale, boom di contagi nelle ultime 48 ore. La progressione ha costretto le autorità a chiudere cento scuole nella zona, un vero “cluster”. Il raduno evangelico a cui hanno partecipato 2mila fedeli rischia di aver prodotto 800 contagi in una sola botta. Macron si è fatto vedere in una clinica di riposo a testimoniare la vicinanza del governo alle vittime più vulnerabili, gli anziani. Nel frattempo un deputato dei collegi orientali è finito in rianimazione e anche l’Assémblée Nationale non è più considerata un luogo sicuro.

Coronavirus “corre” nell’Est: chiuse 100 scuole

Chiusura di un centinaio di scuole nel dipartimento dell’Alto-Reno, nell’est della Francia, in seguito al boom di casi di coronavirus, con 81 contagi confermati in appena 48 ore: è quanto annunciato dalle autorità di zona. Nel dipartimento dell’est della Francia viene inoltre decretato il divieto di contatti “tra giovani e persone anziane” nonché il divieto di “raduni di oltre 50 persone”.

Il numero di persone contagiate dal coronavirus nell’Alto Reno si è moltiplicato per otto in 48 ore, ha annunciato in conferenza stampa il prefetto di zona, Laurent Touvet. Appena “due giorni fa, nell’Alto Reno, eravamo a dieci casi accertati, in 48 ore, questo numero si è moltiplicato per otto”, ha detto. Touvet ha aggiunto che il dipartimento viene considerato come un “cluster” ed ha invitato la popolazione a “non cedere alla psicosi”.

Il raduno evangelico cluster: si temono 800 contagi

Un medico di zona teme ormai che al raduno evangelico di 2.000 fedeli a Mulhouse, nel dipartimento dell’Alto Reno, nell’est della Francia, dal 17 al 24 febbraio, possano essere rimaste contagiate fra le 500 e le 800 persone. “Fra 500 e 800 fedeli potrebbero essere stati contaminati”, dice il medico Patrick Vogt, intervistato da BFM TV. “Centinaia e centinaia di telefonate arrivano ai numeri del pronto soccorso, molti sono guariti ma preoccupati di aver preso il Coronavirus”. “Quasi tutti i partecipanti al raduno di Mulhouse presentano una piccola sindrome influenzale”, dicono i sanitari, che ricevono allerte da diverse regioni di appartenenza dei fedeli, dalla Corsica alla Guyana, dalle Alpi alla Normandia all’Ile-de-France.

Deputato contagiato, è in rianimazione

E’ in rianimazione il deputato della destra dei Republicains, Jean-Luc Reitzer, primo parlamentare francese contagiato dal Coronavirus. Sessantanove anni, parlamentare da 32, è nato ad Altkirch, nell’est del Paese, ed è membro della Commissione affari esteri. Nell’Assemblée Nationale, oltre a Reitzer, si segnala un caso “sospetto”, un dipendente che presta servizio alla buvette, ma la sua situazione sanitaria deve essere ancora confermata. (fonte Ansa)