Coronavirus Francia, 22 scuole riaperte e già chiuse. Quasi 9mila contagi in 24 ore

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2020 20:35 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2020 20:35
Coronavirus Francia, 22 scuole riaperte e già chiuse. Quasi 9mila contagi in 24 ore

Coronavirus Francia, 22 scuole riaperte e già chiuse. Quasi 9mila contagi in 24 ore

Nuovo record di contagi Covid in Francia. Scuole appena aperte, già chiudono.

Dopo soli 3 giorni di scuola, sono 22 le scuole e un centinaio le classi che è stato necessario chiudere in Francia per coronavirus.

Un numero “previsto”, che va relativizzato considerando che le scuole aperte sono 60.000, sottolinea il ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer, provando a tranquillizzare le famiglie.

Già da giorni la Francia è prima in Europa per il numero di contagi che emergono quotidianamente, anche per l’alto numero di tamponi ormai ampiamente oltre il milione a settimana. I test positivi hanno fatto registrare un’ulteriore impennata nelle ultime 24 ore, arrivando a sfiorare quota 9.000.

Le chiusure annunciate da Blanquer riguardano istituti scolastici in maggioranza (12) a La Reunion, dove la situazione Covid continua ad essere pesante. Gli altri 10 sono stati disposti nella Francia europea.

“Non possiamo dire che ci sono sempre più scuole che chiudono – ha sottolineato il ministro – ci sono delle zone, localizzate, ma era tutto ampiamente previsto, in cui si registrano bambini e personale scolastico positivi al virus”.

Rispettato il protocollo

“Prima di tutto l’isolamento degli allievi e di quelli che chiamiamo casi-contatto, poi l’eventuale chiusura di classi. Ma non è una tendenza generale”, spiega il ministro.

“Il ritorno a scuola è andato bene, pochissimi erano i bambini che mancavano all’appello, molto pochi gli insegnanti non al loro posto”.

Sul “centinaio di classi” che sono state anch’esse chiuse, Blanquer ha sottolineato che “questo varierà di giorno in giorno”, al momento si registra l’attivazione di una media di 250 protocolli di sospetta positività.

“Tutto questo – ha dichiarato da parte sua il primo ministro, Jean Castex – illustra bene cosa dobbiamo fare tutti insieme, essere estremamente attenti e prendere tutte le misure adatte alla situazione”.

“Dobbiamo vivere con il virus, cioè prendere precauzioni. Dobbiamo continuare ad andare a scuola e ad andare al lavoro. Il virus non deve vincere, siamo noi che dobbiamo vincere”.

Il protocollo del ministero della Salute per il ritorno a scuola prevede che “a partire da 3 casi confermati” su studenti “in classi diverse di uno stesso livello, si può decidere di chiudere tutto il livello”.

A partire da “3 casi confermati in classi di livelli differenti” c’è la possibilità di chiudere tutta la scuola. Per il personale scolastico, la chiusura totale o parziale di un istituto può essere decisa “a partire da 3 casi confermati”. (Fonte: Ansa).