Coronavirus Germania, torna lockdown nel distretto di Guetersloh per focolaio nel mattatoio

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2020 12:12 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2020 18:09
Coronavirus Germania, torna lockdown nel distretto di Guetersloh

Coronavirus Germania, torna lockdown nel distretto di Guetersloh per focolaio nel mattatoio

BERLINO – Coronavirus Germania, torna il lockdown: il distretto di Guetersloh, in Vestfalia, sottoposto di nuovo a quarantena. Lo ha annunciato il governatore del Land Armin Laschet (Cdu).

Si tratta del primo distretto in Germania che torna alla chiusura per contrastare il diffondersi del coronavirus, a causa del focolaio esploso nel mattatoio di Toennis. Sono 1535 i contagi registrati nel contesto della impresa della carne. 

E’ il focolaio maggiore mai rilevato fino ad oggi in Vestfalia e in Germania, ha sottolineato Laschet. L’infezione è molto localizzata e al momento soltanto 24 casi positivi sono stati registrati al di fuori del mattatoio, ma il lockdown viene scelto per precauzione.

Si torna dunque, per ora per una settimana (fino al 31 giugno) alle misure di marzo: torna il divieto di contatto per oltre due persone, e saranno chiusi bar, palestre, cinema, teatri, musei, memoriali.

Inoltre sarà proibito fare sport in luoghi chiusi. Stop anche ai pic nic e alle grigliate all’aperto. Guetersloh conta circa 370.000 abitanti.

In seguito al focolaio nel mattatoio oltre 7000 persone in quarantena, ed erano già chiuse le scuole e gli asili infantili. Misure restrittive anche nel vicino distretto di Warendorf.

Coronavirus Germania, risale indice R0

Intanto in tutto il Paese cala il numero dei morti, mentre l’indice R0, che misura il fattore di riproduzione del Covid 19, è salito nei giorni scorsi e oggi è a 1,83. Lo ha detto il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, in conferenza stampa a Berlino.

L’aumento del fattore potrebbe dipendere dai grandi focolai esplosi nei mattatoi, ma le ragioni “vengono ancora indagate”. “Le misure in Germania hanno funzionato, e questo anche grazie alla popolazione che ha dato il suo contributo”, ha affermato Wieler, “ma il virus è ancora nel nostro Paese, e bisogna continuare a mantenere alta la guardia”.

“La pandemia non è finita, né su base mondiale, né in Germania – ha sottolineato – I focolai potrebbero facilmente avere un impatto sulla popolazione”. (Fonte: Ansa).