Coronavirus, in Gran Bretagna morta una ragazza di 21 anni. “Non aveva patologie pregresse”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2020 10:09 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 10:09
Coronavirus, in Gran Bretagna morta una ragazza di 21 anni. "Non aveva patologie pregresse"

Coronavirus, in Gran Bretagna morta una ragazza di 21 anni. “Non aveva patologie pregresse” (nella foto Facebook, Chloe Middleton)

LONDRA  –  Ha 21 anni la più giovane vittima di coronavirus senza patologie pregresse. Si chiama Chloe Middleton ed era inglese. A spiegare che la giovane non aveva patologie pregresse è stata la famiglia.

Chloe, di High Wycombe, nella contea del Buckinghamshire, è morta il 21 marzo scorso ed è finora è la più giovane vittima del Covid-19 nel Paese. La madre, Diane Middleton, ha scritto un post su Facebook in cui invita “a ripensarci” tutte “le persone là fuori che pensano che sia solo un virus”. “Parlando per esperienza personale questo cosiddetto virus ha tolto la vita a mia figlia di 21 anni”, ha aggiunto.

La zia Emily Mistry ha invece sottolineato che Chloe “di base non aveva problemi di salute. Per favore, aderite alle linee guida del governo. Fate la vostra parte: proteggetevi e proteggete gli altri. Il virus non si sta diffondendo, sono le persone che stanno diffondendo il virus”.

Coronavirus, i contagi in Gran Bretagna

Continuano ad aumentare i casi di coronavirus nel Regno Unito e il numero dei mort. I contagi diagnosticati nelle ultime 24 ore sono saliti a 9.529, con un picco di 1.452 in più in un giorno, secondo l’ultimo dato aggiornato a mercoledì 25 marzo dal ministero della Sanità britannico; mentre i decessi sono diventati 465, ossia 43 in più nelle ultime 24 ore contro gli 87 registrati fra lunedì e martedì.

E mercoledì 25 marzo ha chiuso anche il Parlamento britannico, in anticipo di una settimana rispetto alla pausa di Pasqua a causa del coronavirus. Una mozione per il recesso anticipato presentata dal governo Tory di Boris Johnson è stata votata a larga maggioranza alla Camera dei Comuni, dopo il completamento alla Camera dei Lord dell’iter di approvazione della legislazione d’emergenza destinata ad assicurare prerogative eccezionali all’esecutivo e maggiori poteri alle forze dell’ordine sullo sfondo della pandemia (Fonti: Agi, Ansa)