Coronavirus Inghilterra, più ricoveri adesso che nel lockdown

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2020 14:46 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2020 14:46
Coronavirus Inghilterra, più ricoveri ora che nel lockdown

Coronavirus Inghilterra, più ricoveri ora che nel lockdown (Foto Ansa)

Forte aumento di ricoveri per Covid in Inghilterra. Più persone in ospedale oggi che nel lockdown

In Inghilterra in questo momento ci sono più persone ricoverate in ospedale per coronavirus che prima dell’adozione del lockdown a marzo.

Lo ha reso noto il direttore dell’Nhs, il servizio sanitario nazionale, Stephen Powis, secondo quanto riporta la Bbc.

Powis ha rilevato che si registra un forte aumento dei ricoveri tra gli over-65, in particolare gli over-85.

Proprio oggi il primo ministro Boris Johnson annuncerà un nuovo sistema di lockdown con tre livelli di allerta, “medio”, “alto” e “molto alto”, nell’ambito della strategia per contenere l’epidemia di coronavirus nel paese.

E’ in corso anche un confronto con le amministrazioni locali sui lockdown mirati. Liverpool, secondo la Bbc, dovrebbe essere l’unica città classificata nella categoria più alta, il che significa che i suoi pub e ristoranti dovrebbero chiudere.

La città ha registrato 600 casi di Covid ogni 100.000 persone nella settimana terminata il 6 ottobre. La media per l’Inghilterra era di 74.

Johnson presiederà una riunione del comitato di emergenza Cobra, poi aggiornerà il Parlamento. In serata è prevista una conferenza stampa del premier, insieme con l’ufficiale capo medico ed il ministro dell’Economia.

I sindaci del nord dell’Inghilterra, dove da settimane è già in vigore una dura stretta, sono in agitazione perché temono che le chiusure forzate causeranno un danno economico a lungo termine.

Secondo Downing Street, tuttavia, “questo è un momento critico ed è assolutamente vitale che tutti seguano la chiara guida stabilita per aiutare a contenere il virus”.

La Gran Bretagna conta oltre 42.000 vittime di Covid, il bilancio peggiore d’Europa. Ieri quasi 13.000 persone sono risultate positive. (Fonte: Ansa).