Coronavirus. Benvenuti a Ischgl, il villaggio tirolese che ha contagiato mezza Europa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2020 11:56 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2020 11:56
Coronavirus. Benvenuti a Ischgl, il villaggio tirolese che ha contagiato mezza Europa

Cronavirus, un villaggio del Tirolo ha contagiato mezza Europa (Ansa)

Coronavirus. Benvenuti a Ischgl, il villaggio tirolese che ha contagiato mezza Europa

Cronavirus, un villaggio del Tirolo ha contagiato mezza Europa (Ansa)

ROMA – In Austria il Tirolo è finito in quarantena pochi giorni fa. Troppo tardi. Specie considerando che nel periodo invernale i suoi rinomati villaggi alpini sono meta privilegiata degli sciatori di mezzo mondo. E infatti Ischgl, un borgo di appena 1500 abitanti, un paradiso degli sport alpini, è diventato nel giro di un paio di settimane uno dei focolai più contagiosi di coronavirus d’Europa.

Un epicentro di Covid-19. Già il 29 febbraio scorso, su un aereo della Iceland Air proveniente da Monaco di Baviera, i controlli sanitari all’aeroporto di Reykjavik avevano registrato casi di positività nella gran parte di una comitiva islandese di ritorno appunto da Ischgl.

Poi c’erano stati altri casi documentati, e pubblicizzati, in Germania e in Danimarca. Il 7 marzo, dei 1198 infetti da Covid-19 in Norvegia, 491 erano appena tornati dal Tirolo, la gran parte da Ischgl.  Fino a quel momento la voce ufficiale del Land austriaco negava qualsiasi connessione: “Dal punto di vista medico – dichiarava il direttore sanitario Franz Katzgraber – non è verosimile che il Tirolo sia stato focolaio di infezione”. 

Una settimana dopo le evidenze empiriche norvegesi, il Tirolo s’è messo in quarantena, parecchio tempo dopo aver sigillato il confine sud dagli “untori” italiani”. Per Der Standard, il più autorevole quotidiano austriaco, per miopia e cinismo si voleva salvare la stagione sciistica e i profitti conseguenti.”L’avidità di denaro ha sconfitto la responsabilità per la salute delle persone e degli ospiti”. (fonte Der Standard)