Coronavirus, Luca Di Nicola morto a Londra a 19 anni: lo chef era positivo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2020 15:40 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2020 16:52
Luca Di Nicola positivo coronavirus: il tampone sullo chef morto a Londra

Luca Di Nicola positivo coronavirus: il tampone sullo chef morto a Londra (Foto archivio ANSA)

ROMA – Luca Di Nicola, lo chef di 19 anni morto a Londra, era positivo al coronavirus. Il giovane originario di Nereto, in provincia di Teramo, viveva a Enfield Town nella periferia di Londra ed è morto il 24 marzo per una polmonite fulminante. La famiglia si è battuta per ottenere il test e ha scoperto che il giovane era positivo al coronavirus. 

Ad annunciare il risultato del test è stato Mirko Di Nicola, padre del giovane cuoco, che ha ricevuto una telefonata dalle autorità sanitarie inglesi, come riferisce Repubblica. I genitori hanno ricevuto una email dall’ospedale North Middlesex di Londra e poi una telefonata dal medico legale.

Secondo quanto riferito dai familiari, Luca era sano e non aveva patologie pregresse. Il ragazzo si era trasferito da qualche anno con la madre a Londra. Poi una settimana con la febbre e il medico gli aveva diagnosticato una brutta influenza, come aveva spiegato la zia a Repubblica: “Luca aveva dolori al petto. Poi la madre ha notato che aveva le labbra viola e poco dopo è collassato. Hanno chiamato l’ambulanza, lo hanno rianimato ma i polmoni erano collassati, pieni di acqua e sangue. L’hanno intubato e subito ricoverato in terapia intensiva al North Middlesex Hospital di Londra. Ma dopo mezz’ora, intorno alle 7 di sera, Luca è morto. Senza aver fatto neanche una lastra prima”.

Il tampone per il coronavirus è stato eseguito post-mortem, mentre la mamma e il suo compagno continuano ad avere gli stessi sintomi del 19enne. Ora madre e compagno sono in isolamento per due settimane e vengono trattati con il paracetamolo, ma non sono in gravi condizioni.

(Fonte Repubblica)