Coronavirus, oltre 200mila morti in Europa. Torna ad essere il continente più colpito

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2020 16:31 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 19:16
Coronavirus, oltre 200mila morti in Europa. E' di nuovo il continente più colpito

Coronavirus, oltre 200mila morti in Europa. Torna ad essere il continente più colpito (Foto archivio Ansa)

Sono oltre 200.000 i morti in Europa per coronavirus. Il Vecchio Continente torna quindi ad essere il più colpito della pandemia. A fare il conto è l’agenzia France Press.

Secondo i calcoli dell’agenzia basati su dati ufficiali, i due terzi dei morti in Europa sono stati registrati in Gran Bretagna, Italia, Francia e Spagna.  

Con 200.005 morti per 2.751.606 casi, l’Europa torna ad essere il continente più colpito dalla pandemia di Covid-19, che ha ucciso 538.418 persone in tutto il mondo.

Regno Unito (44.236) e Italia (34.869) sono i paesi europei che hanno avuto più morti, seguiti da Francia (29.920) e Spagna (28.388). (Fonte: Ansa).

Coronavirus Russia, 6.368 casi e 198 morti in 24 ore

In Russia nelle ultime 24 ore si sono registrati 6.368 nuovi casi di Covid-19 e 198 decessi provocati dal nuovo virus.

Il totale dei contagi accertati dall’inizio dell’epidemia sale così a 694.230, mentre le vittime sono ora ufficialmente 10.494.

I guariti sono 9.551 nel corso dell’ultima giornata e 463.880 in tutto. Lo riporta il centro operativo russo anticoronavirus. (Fonte: Ansa).

Coronavirus Australia, nuovo lockdown per 5 milioni a Melbourne

Oltre 5 milioni di persone dovranno tornare a chiudersi in casa a Melbourne, la seconda città australiana, dopo una nuova fiammata di contagi da coronavirus.

Da mezzanotte e per 6 settimane, scatterà un nuovo lockdown per i cittadini della capitale dello stato di Victoria, nel sud est del Paese.

La decisione, annunciata dal premier dello Stato, Daniel Andrews, è stata presa dopo che nelle ultime 24 ore si sono registrati 191 nuovi contagi (sui 199 di tutto il paese), un incremento record su base giornaliera.

Le autorità australiane avevano già deciso di isolare lo Stato di Victoria, chiudendo le frontiere con il Nuovo Galles del Sud per la prima volta in cento anni.

La maggior parte degli studenti torneranno a seguire le lezioni online, mentre bar e ristoranti potranno solo effettuare il servizio da asporto.

Già la scorsa settimana alcuni quartieri di Melbourne erano stati isolati, coinvolgendo circa 300 mila abitanti della città.

Dall’inizio della pandemia, si tratta della misura più rigida decisa in Australia: nel paese, dove vivono circa 25 milioni di persone, si sono finora registrati 8.755 casi di coronavirus e le vittime accertate finora sono 106. (Fonte: Agi).