Coronavirus, Ryanair taglia del 20% i voli nei prossimi due mesi

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Agosto 2020 16:45 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2020 16:45
Coronavirus, Ryanair taglia del 20% i voli nei prossimi due mesi

Coronavirus, Ryanair taglia del 20% i voli nei prossimi due mesi (Foto Ansa)

Ryanair taglia del 20% i voli nei prossimi due mesi a causa delle restrizioni ai viaggi per coronavirus

Ryanair taglierà i voli in programma per settembre e ottobre del “20 per cento”. Una decisione presa a causa del calo della domanda seguito alle rinnovate restrizioni ai viaggi imposte in alcuni Paesi europei per contenere il coronavirus. Lo fa sapere la compagnia aerea irlandese.

“Questi tagli di capacità e riduzioni di frequenza per i mesi di settembre e ottobre sono inevitabili data la recente scarsità nelle prenotazioni a causa delle restrizioni anti Covid in alcuni Paesi dell’Unione europea”, ha affermato il vettore in un comunicato. I tagli, ha precisato Ryanair, riguarderanno in particolare i Paesi a maggior rischio.

Ryanair ha precisato che i tagli ai voli “saranno fortemente concentrati su quei Paesi, come Spagna, Francia e Svezia, dove i recenti tassi di aumento dei casi di Covid-19 hanno portato ad un aumento delle restrizioni di viaggio”.

La riduzione colpirà anche l’Irlanda. Questo perché il Paese ha imposto una quarantena di 14 giorni ai visitatori dalla maggior parte degli altri Paesi dell’Ue, in particolare Germania e Regno Unito.

“Nelle ultime due settimane, poiché un certo numero di Paesi dell’Ue ha aumentato le restrizioni di viaggio – aggiunge la compagnia – le prenotazioni anticipate, in particolare per i viaggi d’affari sono state influenzate negativamente ed è opportuno ridurre le frequenze in modo da adattare la nostra capacità alla domanda”.

I danni da Covid-19

Dopo aver lasciato a terra quasi l’intera flotta tra aprile e giugno, Ryanair ha ripreso i voli dal primo luglio. L’obiettivo era di tornare a circa il 70% di operatività a settembre.

L’epidemia di Covid-19 ha danneggiato molto il settore dell’aviazione globale, provocando pesanti perdite, tagli di posti di lavoro, fallimenti e piani statali di salvataggio. (Fonte: Ansa)