Coronavirus: la cittadina spagnola di Igualada ha mortalità più alta di Bergamo: sindaco telefona a Gori

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2020 22:52 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2020 1:41
sindaco bergamo giorgio gori

Coronavirus: la cittadina spagnola di Igualada ha mortalità più alta di Bergamo. Nella foto il sindaco Giorgio Gori (Ansa)

BERGAMO – Il sindaco di Igualada, centro di 40 mila abitanti della Catalogna con un indice di mortalità già superiore alla Lombardia, ha telefonato al collega Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, epicentro del focolaio lombardo.

“Bergamo è lo spoiler di ciò che ci è capitato qui; e Igualada lo è per il resto del Paese”, ha detto Marc Castells. L’indice di mortalità nella cittadina è di 63 morti ogni mille abitanti, contro i 41,6 della Lombardia. Il primo cittadino spagnolo ha voluto chiamare Gori “per evitare gli stessi errori e copiare ciò che è stato fatto bene”. Isolata da 18 giorni, conta oggi 61 morti e 533 contagiati.

Giorgio Gori: “Morti a Bergamo 3-4 volte in più di quelli ufficiali”

E intanto il sindaco di Bergamo è stato intervistato dal Tgr Lombardia ed ha spiegato che “dal primo al 24 marzo i morti sono stati 446, tre/quattro volte i numeri ufficiali” dei decessi per coronavirus. Secondo Gori, considerando l’indice di mortalità più basso, ossia dell’1%, i contagiati nella sola città di Bergamo “in realtà” sarebbero “35 mila”.

Questo, “significa che circa un terzo dei miei concittadini, in forme per fortuna molte leggere, nella maggior parte dei casi, ha fatto la malattia o la sta facendo” ha osservato Gori. A livello provinciale “noi stiamo raccogliendo i dati, ieri eravamo a una cinquantina di Comuni e mi anticipavano che sono in linea con quelli di Bergamo” ha aggiunto Gori.

La richiesta del sindaco alla Regione Lombardia è “che andrebbe fatto almeno un tampone ai sintomatici”. “Sappiamo che c’è un limite nella capacità di eseguire i tamponi, ci viene risposto riusciamo farne 5 mila. Abbiamo letto sui giornali che la Regione Veneto già oggi ne fa 13 mila e si sta attrezzando per farne 20 mila. Noi abbiamo il doppio di abitanti, io credo che la Lombardia debba essere attrezzata per fare 40 mila tamponi al giorno”, ha concluso.

Fonte: Ansa