Coronavirus Spagna, nuovo record di morti: 832 in 24 ore. I contagiati sono oltre 72mila

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Marzo 2020 - 13:29 OLTRE 6 MESI FA
Spagna, Ansa

Coronavirus Spagna, nuovo record di morti: 832 in 24 ore. I contagiati sono oltre 72mila (foto Ansa)

ROMA – Nuovo record di vittime da coronavirus in Spagna. I morti sono 832 in 24 ore. Il totale sale così a 5.690. Ne danno notizia le autorità spagnole. Il ministero della Salute di Madrid, citato dal Pais, comunica che i contagiati sono 72.248, i ricoverati 40.630, 4.575 quelli in terapia intensiva e 12.285 i guariti dimessi.

I quasi 10 mila operatori sanitari positivi al Covid-19 poi rendono ancora più difficile la battaglia negli ospedali, sempre più vicini al collasso soprattutto a Madrid dove i decessi in un giorno sono stati 322, nonostante le misure straordinarie messe in campo.

La speranza viene riposta in quel 14 per cento di incremento dei contagi che è la crescita minore, in percentuale, degli ultimi 15 giorni.

“La situazione a Madrid è terribile – racconta suor Luisa Lopez Leon Santiago della congregazione ‘Figlie di Santa Maria della Provvidenza’, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei – Noi credevamo che il nostro sistema sanitario fosse il migliore del mondo, adesso è invece al collasso totale. I nostri governanti non credevano quanto fossero importanti le conseguenze di questo virus. Siamo arrivati tardi”.

Il governo spagnolo ha intanto mandato indietro all’azienda cinese Bioeasy, dalla quale li aveva acquistati, i primi 9.000 test rapidi che si sono rivelati inefficaci. Un nuovo colpo alla corsa contro il tempo per velocizzare i tamponi che consentono di identificare la positività alla malattia.

E nel disperato tentativo di dotare i posti letto creati nelle strutture riconvertite e negli ospedali da campo dei presidi essenziali, l’esecutivo di Pedro Sanchez sta mettendo a punto un piano per reperire centinaia di ventilatori che giacciono inutilizzati nelle cliniche private, comprese quelle estetiche e veterinarie. Accanto alla prima linea degli ospedali c’è quella della politica che si muove sul doppio binario della richiesta della solidarietà europea sul fronte che vede la Spagna accanto a Italia e Francia, oltre ad altri Paesi Ue, e delle garanzie interne ai cittadini che temono lo spettro del disastro economico.

Fonte: Ansa.