Coronavirus, Speranza: “Tampone per chi proviene da Parigi e dalle zone rosse della Francia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Settembre 2020 15:33 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2020 9:07
Coronavirus, Speranza: "Tamponi per chi proviene da Parigi e dalle zone rosse della Francia"

Coronavirus, Speranza (Foto Ansa): “Tamponi per chi proviene da Parigi e dalle zone rosse della Francia”

Speranza annuncia: “Obbligo di tampone per chi arriva da Parigi o dalle zone rosse della Francia”

Tampone obbligatorio a chi arriva da Parigi o dalle zone rosse della Francia: lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza. 

Tampone obbligatorio per chi arriva dalla Francia

“Ho firmato una nuova ordinanza che estende l’obbligo di test molecolare o antigenico ai cittadini provenienti da Parigi e altre aree della Francia con significativa circolazione del virus”, ha scritto su Facebook Speranza. 

I dati europei, afferma il ministro, “non possono essere sottovalutati. L’Italia oggi sta meglio di altri Paesi, ma serve ancora grande prudenza per non vanificare i sacrifici fatti finora”.  

La misura come in passato per gli altri Paesi europei coinvolti dall’obbligo di test prevede comunque la possibilità di presentare l’esito di un tampone effettuato 72 ore prima della partenza. Altrimenti ci sarà la possibilità di effetuarne uno entro 48 ore dall’arrivo contattando l’Asl (e restando in quarantena). 

Francia, oltre metà del Paese è zona rossa

Oltre la metà dei dipartimenti francesi è ormai dichiarato in “zona rossa” per allerta coronavirus. In particolare, 50 dipartimenti corrispondenti alla maggioranza del territorio nazionale sono “zona di circolazione attiva del virus”.

Una classificazione che permette, tra l’altro, ai prefetti di adottare misure supplementari per bloccare l’avanzata del virus. 

Nonostante questo, a partire da martedì 22 settembre regole più flessibili nelle scuole elementari e materne, dove tutte le classi potranno continuare la loro attività normale anche se un allievo sarà risultato positivo al tampone.

L’interessato resterà a casa e i suoi compagni continueranno le attività scolastiche in attesa del suo ritorno.

La chiusura di una classe potrà essere decisa soltanto a partire da 3 casi di positività.

Finora, tutti quelli che erano stati a contatto con un “positivo”, potevano tornare in classe soltanto in presenza di un tampone negativo realizzato 7 giorni dopo l’ultimo contatto con il caso confermato.

Il governo ha spiegato che la nuova regola si basa su un parere dell’Alto consiglio della Sanità secondo il quale “i bambini sono a scarso rischio di forme gravi e poco attivi nella trasmissione” del Covid-19.

I casi di coronavirus 

Domenica 20 settembre in Francia sono stati registrati 10.569 nuovi casi positivi. Ma la domenica le cifre sono sempre più basse a causa della chiusura dei laboratori di analisi.

I nuovi ricoveri in ospedale sono stati 41 nelle ultime 24 ore, mentre nessun nuovo ingresso è stato segnalato nelle rianimazioni. Sono stati inoltre segnalati 12 morti in più del giorno precedente, per un totale di 31.585. (Fonte: Ansa)