Coronavirus Svezia: contagi e morti crescono rapidamente. E forse si cambia linea

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 5 Aprile 2020 16:15 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2020 18:02
Coronavirus Svezia: contagi e morti crescono rapidamente, più che nel resto della Scandinavia. No lockdown, fino quando?

Coronavirus Svezia: contagi e morti crescono rapidamente. No lockdown, fino quando? (Foto Ansa)

ROMA – In Svezia i casi di Coronavirus aumentano con grande velocità e il governo potrebbe ora rinunciare alla propria linea morbida e “piegarsi” al lockdown.

Lo riferisce il Guardian riportando quando emerge oggi dai media locali. In Svezia oggi si registrano oltre 6.800 contagi e 401 decessi, con un aumento della mortalità maggiore rispetto alla totalità degli altri tre paesi scandinavi.

Preoccupa anche il peggioramento del focolaio a Stoccolma e la situazione delle case di cura che ospitano gli anziani.

In questo scenario l’esecutivo socialdemocratico ha chiesto maggiori poteri, ossia agire per decreto senza l’ok dell’aula, nel caso si rendesse necessaria ad esempio una chiusura temporanea di aeroporti, parte del trasporto pubblico, negozi e ristoranti.

L’opposizione invece vuole che il parlamento mantenga l’ultima parola, ma il dibattito in corso sembra suggerire che il clima nel paese sia cambiato.

Ieri il premier Stefan Lofven aveva ammesso che la crisi sarebbe durata mesi e che le autorità si stavano preparando ad uno scenario da “migliaia di morti”.

Allo stesso tempo, aveva difeso la linea adottata finora, su indicazioni del principale epidemiologo del paese, Anders Tegnell: far progredire naturalmente l’epidemia, chiedendo ai malati di restare a casa per non sovraccaricare i servizi sanitari, nella convinzione che l’isolamento forzato non avrebbe funzionato a lungo termine.

Così finora gli svedesi hanno potuto continuare a fare shopping, mangiare fuori e mandare i figli sotto i 16 anni a scuola

Al momento il Paese ha introdotto una serie di misure ed è pronto a fare di più se necessario. Le persone di età superiore ai 70 anni e in gruppi a rischio sono state fortemente incoraggiate ad evitare contatti e agli istituti di istruzione superiore è stato consigliato di tenere le lezioni da casa.

Sono state adottate misure economiche per rendere meno costose le assenze per malattia e alle persone è stato ripetutamente chiesto di lavorare da casa e di autoisolarsi al minimo sintomo. 

Tra le misure più severe vi sono i divieti delle riunioni con oltre 50 persone e le visite alle case di cura. I ministri hanno sottolineato che le raccomandazioni stanno avendo un notevole effetto.

Ma in netto contrasto con gran parte dell’Europa e dei suoi vicini nordici, i ristoranti e le scuole elementari rimangono aperti. E anche se le strade di Stoccolma – focolaio del Paese – sono meno movimentate del solito, è tutt’altro che una città fantasma.

Finora l’approccio sembra soddisfare i cittadini. Un sondaggio pubblicato all’inizio della settimana dalla società di analisi Novus ha mostrato che la fiducia nel governo è aumentata in modo significativo a marzo, con il 44% degli intervistati che afferma di avere molta fiducia nel premier, Stefan Lofven, rispetto al 26% di febbraio.

Tuttavia, non tutti sono d’accordo con l’approccio svedese. Marcus Carlsson, matematico della Lund University, è arrivato al punto di accusare la Svezia di giocare alla “roulette russa con la popolazione svedese” in un video pubblicato su YouTube e citato dal Guardian.

E uno studio pubblicato la scorsa settimana dalla rivista medica The Lancet, intitolato “Covid-19: Learning from Experience”, ha affermato che “la risposta lenta iniziale in Paesi come il Regno Unito, gli Stati Uniti e la Svezia appare ora sempre meno assennata”.

Mercoledì, l’epidemiologo di stato Anders Tegnell ha dichiarato all’Agenzia di sanità pubblica nazionale che mentre la Svezia ha osservato una curva relativamente piatta per diverse settimane, ora sta vedendo “una curva abbastanza ripida”.

I servizi sanitari hanno segnalato carenze di attrezzature, ma finora non sono stati invasi come in Italia e Spagna. Tuttavia, Stoccolma ha in programma di aprire il suo primo ospedale da campo questo weekend alla luce dell’aumento esponenziale di casi. (Fonti: Ansa e Agi e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)