Coronavirus Svezia, 13 pazienti in terapia intensiva e 1 morto al giorno. L’mmunità di gregge funziona?

di Caterina Galloni
Pubblicato il 13 Settembre 2020 20:30 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2020 20:47
coronavirus Svezia

Coronavirus Svezia, 13 pazienti in terapia intensiva e 1 morto al giorno. Nella foto Ansa, la Svezia durante il lockdown

La Svezia ha solo 13 pazienti positivi in terapia intensiva e ha subito in media un solo decesso al giorno, negli ultimi 10, nonostante abbia evitato il lockdown.

La Svezia e il coronavirus, il Paese ha solo 13 pazienti positivi in terapia intensiva ed ha subito un solo decesso al giorno negli ultimi 10. E non ha mai fatto un lockdown totale. 

Il Daily Mail commenta che la strategia di Stoccolma dell’“immunità di gregge”.

La strategia è mirata a consentire alla malattia di diffondersi tra la popolazione.

E’ stata però stata criticata come un’iniziativa avventata ma i dati confermano sempre più che è stata la decisione giusta. 

La Svezia, con 10 milioni di abitanti ha 13 pazienti in terapia intensiva, ha avuto un solo decesso al giorno negli ultimi 10.

La nazione ha registrato 5.838 morti a causa del Covid-19il quinto tasso pro capite più alto in Europa – ma il numero di nuovi contagi è in calo da giugno.

Coronavirus Svezia, rischio minore di diffusione? 

L’epidemiologo Johan Carlson, direttore della Sanità pubblica svedese ha dichiarato al Times:”La nostra strategia è stata coerente e sostenibile.

“Probabilmente rispetto ad altri abbiamo un rischio minore di diffusione”.

All’inizio della pandemia, le autorità di Stoccolma hanno sostenuto che il coronavirus avrebbe rappresentato una sfida a lungo termine.

Il Covid sarebbe stato più vantaggioso per le persone continuare a svolgere le attività quotidiane e sviluppare l’immunità.

Infatti, questa settimana, solo decedute solo sette persone a causa del coronavirus.

Il progresso può essere ulteriormente evidenziato confrontandolo con la Norvegia.

Si tratta di una delle prime nel continente a introdurre il lockdown. Attualmente ha meno casi pro capite rispetto al vicino Stato.

Allo stesso modo, la Danimarca, che ha imposto severe restrizioni, ha visto aumentare il tasso di infezione, più di quello registrato in Svezia.

Gli svedesi sono stato esortati a lavorare da casa ove possibile, ma scuole, bar e ristoranti sono rimasti per la maggior parte aperti.

Sebbene alle persone sia stato consigliato il distanziamento sociale, la Svezia non ha obbligato a indossare le mascherine all’interno dei negozi o sui mezzi di trasporto.

Gli scienziati inizialmente avevano considerato la strategia come spericolata, alcuni prevedevano che su una popolazione di 10,2 milioni di persone sarebbero decedute circa 180.000.

Solo il Belgio, il Regno Unito, la Spagna e l’Italia hanno registrato più morti della Svezia.

Ma il totale di 5.838 decessi mostra quanto siano state esagerate le stime degli scienziati, in particolare data la traiettoria discendente a partire dall’estate (fonte: Daily Mail).