Coronavirus, anche in Svezia contagi in aumento: arrivano restrizioni locali

di Caterina Galloni
Pubblicato il 25 Ottobre 2020 8:00 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2020 17:46
Coronavirus, anche in Svezia contagi in aumento: arrivano restrizioni locali

Coronavirus, anche in Svezia contagi in aumento: arrivano restrizioni locali (Ansa)

Coronavirus, anche la Svezia dovrà introdurre restrizioni locali perché i contagi aumentano nel paese

La Svezia introdurrà restrizioni locali poiché i casi di coronavirus iniziano ad aumentare in tutto il paese.

Quando durante la primavera scorsa in Italia e progressivamente in quasi tutta Europa venne imposto il lockdown, la Svezia scelse di non chiudere.

Ristoranti, bar e negozi erano rimasti aperti ma sembra che ora Stoccolma stia cambiando strategia.  

Johan Nojd, che guida il dipartimento delle malattie infettive di Uppsala, ha dichiarato al Telegraph: “È un lockdown ma locale”.

Sembra che le nuove regole prevedano l’esortazione ai cittadini di evitare di incontrare chi persone vulnerabili ed evitare di utilizzare i traporti pubblici.

Nojd ha affermato che il tracciamento dei contatti mostrerà ulteriori collegamenti tra attività e contagi e non esiterà a imporre misure ancora più severe.

A Uppsala ormai da due o tre settimane l’Agenzia di sanità pubblica avverte i cittadini a non rimanere nei ristoranti fino a tarda notte.

L’aumento di contagi

La Svezia – che ha 10 milioni di abitanti – dalla metà di settembre ha visto aumentare i casi di coronavirus.

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, nell’arco di due settimane su 100.000 persone ha segnalato 85 casi positivi.

L’organizzazione ha contrassegnato la Svezia con un avviso “arancione” e chiesto un’azione coordinata da parte delle nazioni europee per fermare un’ondata di casi.

Mercoledì scorso sono stati rilevati circa 970 nuovi casi, da giugno la cifra più alta della Svezia.

Bitte Brastad, chief legal officer presso l’agenzia di sanità pubblica svedese, ha descritto le nuove misure come “qualcosa a metà strada tra regole e raccomandazioni”.

In caso di inadempienza i cittadini non riceveranno pesanti multe.

La Svezia ha finora registrato 103.200 casi e 5.918 decessi poiché per sconfiggere il coronavirus ha tentato una strategia alternativa.

Joacim Rocklov, professore di epidemiologia all’Università di Umea, ha detto al Telegraph che questo nuovo piano mostra che la Svezia doveva cambiare marcia.

“La nuova strategia è un modello simile a quello utilizzato in Norvegia e in molti altri paesi”.

Rocklov ritiene che a Stoccolma la recrudescenza delle infezioni abbia messo in discussione la convinzione delle autorità sanitarie che l‘immunità di gregge avrebbe funzionato.

Tom Britton, docente di matematica all’Università di Stoccolma, sostiene che “se non ci preoccupassimo di eventuali restrizioni o misure preventive, penso che avremmo una seconda grande ondata, non come in primavera, ma comunque grande”.

Visto che per tutta l’estate ha registrato casi costantemente bassi, all’inizio di settembre la Svezia si era vantata che la sua strategia era stata “riabilitata”

Il governo svedese mirava a “risolvere la pandemia con il minor numero possibile di conseguenze negative per la vita e la salute delle persone”.

(Fonte: SUN)