Corte di Strasburgo condanna la Russia per l’arresto di Garry Kasparov nel 2007

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 14:31 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 14:31
Corte di Strasburgo condanna la Russia per l'arresto di Garry Kasparov nel 2007

Garry Kasparov (Foto Lapresse)

STRASBURGO – La Corte europea dei diritti dell’uomo di Starsburgo ha condannato la Russia per l’arresto di Garry Kasparov, campione di scacchi e oppositore di Vladimir Putin, avvenuto il 14 aprile 2007. Per Strasburgo quell’arresto fu una violazione della libertà di riunione e di associazione. Mosca dovrà pagare 10mila dollari a Kasparov, che ora vive a Ginevra, per non avergli garantito un processo equo.

Per la Corte di Strasburgo l’arresto di Kasparov e di altri otto oppositori “non era una misura proporzionata per mantenere l’ordine pubblico”.

Lo scacchista era stato arrestato il 14 aprile 2007 nel centro di Mosca, mentre cercava di unirsi a una manifestazione contro le politiche del Cremlino. Tutti i manifestanti furono stati rilasciati la sera stessa.

Ma Kasparov, all’epoca uno dei leader del movimento Altra Russia, fu detenuto per cinque ore in un commissariato di polizia prima di essere portato davanti a un tribunale che lo condannò a pagare una multa di mille rubli (circa 25 euro) per aver partecipato a una manifestazione non autorizzata.