Covid Germania, record morti nel primo giorno di lockdown: 952. In Sassonia si sceglie a chi dare l’ossigeno

di Daniela Lauria
Pubblicato il 16 Dicembre 2020 16:33 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2020 16:33
Covid Germania, record morti nel primo giorno di lockdown: 952. In Sassonia si sceglie a chi dare l'ossigeno

Covid Germania, record morti nel primo giorno di lockdown: 952. In Sassonia si sceglie a chi dare l’ossigeno (Foto Ansa)

Record di morti per Covid in Germania, nel primo giorno del nuovo lockdown annunciato dalla cancelliera Angela Merkel.

Secondo i dati dell’Istituto Robert Koch, i morti nelle ultime 24 ore sono stati 952, mentre i nuovi contagi 27.728. Il precedente record di vittime, su base giornaliera, era stato di 598. La cifra potrebbe tuttavia includere decessi risalenti a giorni precedenti, sottolinea la Bbc.

Lothar Wieler, a capo del Koch Institute che ha il ruolo di supervisionare l’andamento della pandemia in Germania, ha rimarcato che la situazione “è più grave di quanto sia stata finora” in quanto “il numero di casi è più alto che mai e continua a salire. C’è il pericolo che la situazione peggiori e che diventi sempre più difficile gestire la pandemia e le sue conseguenze”. 

La Germania è entrata oggi in lockdown nazionale, fino al 10 gennaio, nel tentativo di contenere l’impatto della seconda ondata della pandemia.

Allarme Sassonia, si deve scegliere a chi dare l’ossigeno

In particolare il Covid desta preoccupazioni nel Land della Sassonia, dove, stando ai media locali, a causa del sovraccarico delle terapie intensive, ci sono stati già casi di triage.

“Nei giorni scorsi siamo già stati costretti più volte a dover decidere chi riceve l’ossigeno”, ha detto un medico di Zittau, Mathias Mengel, parlando a MDR.

Stando al Robert Koch Institut, l’incidenza delle nuove infezioni su 100 mila abitanti in 7 giorni è di 407.

Il ministro-presidente della Sassonia, Michael Kretschmer, cristiano-democratico, parlando al parlamento locale ha raccomandato di non andare alla messa di Natale.

“Il mio consiglio è: non andate a Natale in chiesa – ha detto – Siamo estremamente allarmati nel vedere che i numeri dei contagi continuano ad aumentare”, ha aggiunto, annunciando che per i prossimi giorni non esclude nuove misure sulla mobilità interna nella regione.

Si tratta del primo Land che ha adottato il lockdown duro, lunedì scorso, nella Germania che da oggi chiude negozi e scuole.

Germania, 440 centri per i vaccini

Intanto sono già 440 i centri allestiti per effettuare i vaccini in tutta la Germania. Lo ha scritto la Dpa, che dà conto di un sondaggio fra i Laender e le istituzioni sanitarie centrali.

Decine di migliaia di persone, fra medici e assistenti, sono pronti a prestare servizio. I centri si trovano in palestre, hotel, spazi fieristici e a Berlino verranno utilizzati a questo scopo anche i due scali dismessi: Tempelhof e Tegel.

Soltanto in Baviera saranno operativi 99 centri, con l’obiettivo di vaccinare 30 mila persone al giorno. In Assia saranno 28. A Berlino i centri sono sei, e vaccineranno quotidianamente fino a 20 mila persone.

Il ministro della Salute Jens Spahn ha affermato ieri che, a quanto emerso dal confronto con i Laender, i centri potranno partire in tempo. (Fonte: Ansa).