Covid, mappa Ue: anche la Puglia diventa rosso scuro nella mappa europea dell’Ecdc

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2021 21:02 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2021 10:47
Covid, mappa Ue: anche la Puglia diventa rosso scuro nella mappa europea dell'Ecdc

Covid, mappa Ue: anche la Puglia diventa rosso scuro nella mappa europea dell’Ecdc

La Puglia si aggiunge a Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Campania e Provincia di Trento tra le aree ad alta incidenza di contagio Covid, colorate in rosso scuro, nella mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

Continua invece a migliorare la situazione nella penisola iberica, resta stabile in Francia, con la percentuale più alta delle infezioni a nord al confine con il Belgio e al sud alla frontiera con l’Italia.

L’incidenza dei contagi torna poi ad aumentare in Svezia, nelle regioni olandesi vicine al Belgio. Nell’est Europa, quasi tutte le regioni sono in rosso scuro, ad eccezione della Romania, in rosso.

Colori Regioni dopo Pasqua, sette verso la zona rossa. Niente zona gialla forse fino a maggio

Stando agli indici Rt dell’ultimo monitoraggio, e in attesa che arrivi quello nuovo domani, ci sono sette Regioni e una provincia a rischio zona rossa almeno fino a lunedì 12 aprile. Tra queste c’è la Valle d’Aosta che rischia di entrare in zona rossa a partire dalla prossima ordinanza. Mentre Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Piemonte, provincia di Trento, Marche, Lombardia e Puglia sono già rosse e ci potrebbero restare. Così come il Veneto che però ha una possibilità di finire in arancione da dopo Pasquetta. Il Lazio invece sembra certo del passaggio in zona arancione.

Il decreto del governo che tiene chiuso il Paese scade il 6 aprile. La valutazione per decidere le nuove misure è già cominciata, ma l’orientamento è di far rimanere tutte le Regioni in fascia arancione e rossa per non vanificare i sacrifici che stiamo facendo, come ripete il ministro della Salute Roberto Speranza. L’ipotesi più probabile è che si fissi un calendario condizionato all’andamento della curva epidemiologica fino al 3 maggio, consapevoli però che sarà molto difficile poter riaprire bar e ristoranti. Vietati quindi ancora gli spostamenti tra Regioni.