Cristian D’Alessandro, attivista Greenpeace, rischia 15 anni in Russia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 17:41 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 17:41
Cristian D'Alessandro

Cristian D’Alessandro

MOSCA – Cristian D’Alessandro, l’attivista di Greenpeace fermato in Russia dopo il blitz contro una piattaforma petrolifera di Gazprom, rischia 15 anni di carcere. Anche nei confronti dell’italiano, infatti, è stata contestata l’accusa di pirateria, punita  appunto con una reclusione fino a 15 anni.

Oltre a D’Alessandro rischiano altri 30 attivisti, 26  stranieri  e 4 russi, tutti coinvolti nel blitz anti Gazprom nell’Artico. Tutti i militanti, in custodia cautelare per due mesi, si sono proclamati non colpevoli.

Emma Bonino: inchiesta sia chiara e rapida. Il forte auspicio che l’inchiesta sul blitz degli attivisti di Greenpeace, tra i quali Cristian D’Alessandro, contro una piattaforma petrolifera di Gazprom ”chiarisca i fatti e consenta la rapida conclusione della vicenda e che tenga conto della natura pacifica della protesta” e’ stato espresso dal ministro degli Esteri Emma Bonino