Cronaca Europa

Crollo nel traforo del Gran San Bernardo: tunnel chiuso per almeno due settimane

Crollo nel traforo del Gran San Bernardo: tunnel chiuso per almeno due settimane

L’entrata nella parte italiana del traforo del Gran San Bernardo (Ansa)

AOSTA – Viabilità internazionale interrotta per almeno le prossime due settimane al traforo del Gran San Bernardo, galleria stradale tra Italia e Svizzera da 740 mila transiti l’anno. La chiusura al traffico, in entrambe le direzioni, è stata disposta dopo un crollo di materiale dal soffitto.

L’allerta è scattata alle 8.30. Nella parte di competenza italiana del traforo “la soletta di ventilazione ha avuto un piccolo cedimento. Non è nulla di strutturale, si tratta solo di una struttura secondaria”, spiega all’Ansa Paolo Verraz, responsabile coordinatore d’esercizio della società di gestione Sitrasb Spa. Nessuno è rimasto coinvolto nel crollo. “Stiamo cercando di capire come procedere – aggiunge -, essendo il tunnel un collegamento internazionale meno resta chiuso meglio è, cercheremo di procedere il più velocemente possibile”.

Nel frattempo i tecnici studiano la situazione: “Stiamo valutando la portata dei danni con gli esperti”, sottolinea Fabrice Vouilloz, direttore generale della società svizzera di gestione, la Tunnel du Grand-Saint-Bernard Sa. In ogni caso il traforo “dovrebbe essere chiuso fino a domenica 8 ottobre”. Una volta terminata la “fase di valutazione, dovremo demolire le aree problematiche e trovare una soluzione alternativa”. Intanto è stato disposto il divieto di transito per i mezzi pesanti (con massa superiore alle 7,5 tonnellate) che sono diretti in Svizzera. Le auto invece possono varcare il confine di Stato attraverso il passo del Gran San Bernardo, a 2.473 metri di quota, che viene normalmente chiuso tra ottobre e novembre, in vista della stagione invernale.

Alla polizia stradale di Aosta non risultano per ora particolari problemi in seguito alla chiusura del traforo. Viabilità Italia consiglia agli autisti di percorrere la strada statale 33 verso la città svizzera di Briga, utilizzando il passo del Sempione, oppure di utilizzare la A9 Lainate – Como – Chiasso. Domani mattina si farà il punto della situazione, con la protezione civile regionale della Valle d’Aosta che ha convocato una riunione del Comitato regionale viabilità.

Dal 2013 il numero di transiti al traforo del Gran San Bernardo è in costante crescita: nel 2016 si è registrato un più 3,7% sull’anno precedente (740 mila 364 veicoli in totale). Si tratta del quarto miglior risultato dal 1964, anno di apertura della galleria. I passaggi legati al settore turistico sono stati 702 mila 434, quelli di ambito commerciale 37 mila 930.

To Top