Da Firenze a Oslo, storia di stragi xenofobe. Passando per Tolosa

Pubblicato il 19 Marzo 2012 19:57 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2012 21:21

ROMA – La strage di oggi nella scuola ebraica di Tolosa e' solo l'ultimo di una lunga serie di omicidi e attentati a sfondo razzista o xenofobo. L'ultimo era avvenuto in Italia, a Firenze, solo tre mesi fa. Ecco i precedenti:

STRAGE DI FIRENZE – Il 13 dicembre 2011 due ambulanti senegalesi, Samb Modou e Diop Mor, vengono uccisi al mercato di Piazza Dalmazia da Gianluca Casseri, estremista di destra di 50 anni, in una vera e propria ''caccia al nero''. L'uomo, simpatizzante di CasaPound, si e' poi suicidato. Appassionato di fumetti, libri fantasy, esoterismo, nel 2010, Casseri, solitario e schivo, aveva pubblicato anche un romanzo in cui esoterismo, alchimia si mischiano a misteriche teorie del complotto.

STRAGE DI OSLO – Trentadue anni, fondamentalista cristiano protestante, anti-marxista, anti-islamista e xenofobo: questo l'identikit di Anders Breivik, il mostro di Oslo, unico autore di due stragi nel centro della capitale norvegese e nella vicina isola di Utoya in cui lo scorso 22 luglio morirono 77 persone. Breivik, una volta bloccato, si arrese subito. Lo scorso 29 novembre e' stato dichiarato ''schizofrenico e paranoide'' e probabilmente passera' il resto della sua vita in manicomio.

IL CECCHINO DI MALMOE – Incensurato, 38 anni, e' il principale indiziato di un omicidio e di 7 tentati omicidi – effettuati con armi di precisione – che tra il 2009 e il 2010 fecero sprofondare nel terrore la folta comunita' straniera della citta' svedese di Malmoe. L'uomo, secondo gli inquirenti, si ispirava ad un altro killer xenofobo, Jan Ausonious, detto ''laser-man'', che tra il 1991 e il 1992 fece strage di immigrati a Stoccolma e Uppsala.

GLI OMICIDI DEL KEBAB – La folle caccia di Beate Zschaepe, Uwe Mundlos e Uwe Boehnhardt, conosciutisi ad un raduno neonazista a Jena, imperverso' in tutta la Germania quando tra il 2000 e il 2006 i tre uccisero 9 negozianti di origine turca e una poliziotta tedesca. I due uomini furono ritrovati suicidi dopo una rapina in banca. La Zschaepe si e' costituita lo scorso novembre.

ATTENTATO DI CERKIZOVSKI – Furono undici le vittime dell'attacco esplosivo che nell'agosto del 2006 colpi' questo mercato della periferia moscovita, frequentato da nordcaucasici, cinesi e vietnamiti. L'attentato fu rivendicato da tre studenti di chimica, militanti del movimento xenofobo Unione Nazionale Russa.

OMICIDI DI ANVERSA – Nel maggio 2006 lo skinhead Hans van Themsche, 18 anni, usci' di casa armato di fucile e indossando una veste nera con simboli razzisti. Uccise una baby-sitter malese e la bimba di due anni che era con lei, ferendo una donna turca. Per il tollerante Belgio fu un vero e proprio shock.