Danimarca. Fermata italiana alle isole Faraoe per foto mattanza delfini

Pubblicato il 24 luglio 2015 19:35 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2015 19:35
La mattanza di delfini

La mattanza di delfini

VICENZA – Una attivista italiana dell’ organizzazione non profit Sea Shepherd che si batte per la conservazione marina, Marianna Baldo, 44 anni, di Vicenza, è stata arrestata giovedi alle Isole Faroe, Danimarca, dove si trovava insieme con altri volontari – anche loro arrestati – per testimoniare la tradizionale “mattanza del grind”, nella quale una volta all’anno vengono uccisi centinaia di globicefali, una sorta di delfini la cui carne è mangiata dalla popolazione, fino a colorare di rosso il mare con il sangue degli animali. La mattanza è una tradizione che risale al 1584

Lo ha reso noto una parente, Alice Magaria, che è in contatto con lei. Marianna Baldo, fotografa professionale laureata in Scienze Naturali, storica volontaria di Sea Shepherd, è stata fermata e trattenuta insieme con altri sei volontari.

Venerdi, confermato l’arresto, è stata rilasciata, ma i documenti sono stati trattenuti dalle autorità e gli verranno restituiti dopo la sentenza del Tribunale, per la quale però occorre attendere un paio di settimane, essendo cominciate oggi le ferie nelle isole.

“Desidero solo dire a tutti, a mamma e papà soprattutto, che stiamo tutti bene – ha fatto sapere – Mi dispiace per i 250 animali che sono stati massacrati “.