Dipendente dalla cocaina, uccide la figlia di 19 mesi gettandole addosso l’acqua bollente: condannata all’ergastolo

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Dicembre 2020 19:00 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2020 19:52
mamma acqua bollente

Dipendente dalla cocaina, uccide la figlia di 19 mesi gettandole addosso l’acqua bollente. Nella foto la mamma e la figlia

Katie Crowder, 26 anni, è stata condannata all’ergastolo per aver versato dell’acqua bollente sulla figlia Gracie di 19 mesi.

La piccola è rimasta agonizzante tra atroci dolori per un’ora prima di morire.

Crowder, dipendente dalla cocaina, lo scorso marzo ha ucciso Gracie nella loro casa a Mansfield, Nottinghamshire, e poi ha trascorso l’ora successiva a eliminare le tracce.

Solo dopo l’ha portata dai genitori che abitano nella stessa via. 

Dipendente dalla cocaina, uccide la figlia di 19 mesi. Pm: “Non è stata una morte istantanea”

Durante il processo, i pm hanno affermato che “non è stata una morte istantanea” e aggiunto che “c’è voluta circa un’ora prima che morisse”.  

Il giudice l’ha condannata all’ergastolo, per un periodo minimo di 21 anni e ha sottolineato che il crimine è stato “tanto inquietante quanto tragico”.

Il pm ha aggiunto che la bambina sicuramente avrà provato un “dolore atroce”. 

“Hai versato una quantità significativa di acqua bollente sul viso e sul corpo di Gracie mentre era seduta in una pozza di acqua ugualmente bollente, causando ustioni profonde almeno sul 65% del corpo”.

Un patologo, secondo quanto riferito dal pm, ha concluso che la piccola avrebbe urlato per circa un’ora fino a quando è subentrato l’arresto cardiaco

Secondo il giudice, la mattina dell’infanticidio “senza dubbio” Crowder aveva preso una quantità significativa di cocaina ma non era sicuro se prima o dopo aver versato l’acqua bollente sulla bambina.  

L’arrestata ha detto alla Polizia: “Non le farei mai del male” 

È stata arrestata al King’s Mill Hospital di Sutton-in-Ashfield, Nottinghamshire, e, quando è stata accusata, ha risposto:”Cosa? Non le farei mai del male”.

Crowder aveva negato di aver ucciso la figlia ma la giuria non ha creduto alle affermazioni secondo cui mentre stava pulendo in bagno un “disastro del cucciolo”, ha visto la figlia a faccia in giù accanto a un catino (fonte: Daily Mail).