Divorzi italiani in Inghilterra con residenza finta: il giudice risposa tutti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2014 10:28 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2014 10:28
Divorzi italiani in Inghilterra con residenza finta: il giudice risposa tutti

Divorzi italiani in Inghilterra con residenza finta: il giudice risposa tutti

ROMA – Divorzi italiani in Inghilterra con residenza finta: il giudice risposa tutti. Il caso dei 180 divorzi italiani finiti sotto inchiesta in Inghilterra s’è concluso con il verdetto del giudice: tutti i divorzi sono stati annullati, la macchina che allestiva le false residenze nel Regno per accorciare i tempi biblici italiani è giudicata “una cospirazione per sovvertire il corso della giustizia su scala quasi industriale”. Le 180 coppie tornano marito e moglie con l’aggiunta del marchio criminale.

Sir James Munby,  il giudice in parrucca che ha sentenziato l’annullamento dei divorzi ha dovuto prender atto che quanto scoperto da uno sveglio funzionario della contea di Burnley era vero: nelle carte di divorzio delle 180 coppie italiane c’era sempre lo stesso indirizzo alla voce residenza. In realtà non era nemmeno un indirizzo ma solo una casella postale: il cavallo di Troia per simulare la residenza inglese e poter essere felicemente divorziati da un giudice locale senza aspettare i tre anni di separazione legale che ci vogliono in Italia.