Drogato e schizofrenico, uccise una stilista: ora è in libera uscita e si veste da donna

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 marzo 2018 5:26 | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2018 19:46
Drogato e schizofrenico, uccise una stilista: ora è in libera uscita e si veste da donna

Drogato e schizofrenico, uccise una stilista: ora è in libera uscita e si veste da donna

LONDRA – William Jaggs, inglese di 34 anni, tossicodipendente schizofrenico che ha accoltellato a morte Lucy Braham, giovane stilista di 25 anni, nonostante nel corso processo sia stato descritto come un “serio” rischio per la società, è stato autorizzato a trascorrere alcuni giorni fuori dall’ospedale psichiatrico dove è ricoverato.

Tutte le notizie di Blitzquotidiano in questa App per Android. Scaricatela.

Nel 2006, Jaggs aveva aggredito in casa l’amica di famiglia Lucy Braham, poi l’aveva spogliata nuda e accoltellata per 66 volte. Ha ammesso l’omicidio colposo per incapacità di intendere, è stato prima detenuto a Broadmoor, ma dallo scorso anno trasferito in un ospedale psichiatrico di media sicurezza.

Il laureato alla Oxford University, ora è autorizzato a partecipare a viaggi sorvegliati come parte di un rilascio graduale e ha iniziato a indossare abiti femminili, come riportato da The Sun. Secondo quanto riferito, è stato visto per strada quotidianamente, vicino al Littlemore Mental Health Centre di Oxford, dove è detenuto dal 2015; sembra sia stato accompagnato a Sainsbury e a comprare dei vestiti a Primark.

La Braham era figlia di un insegnante alla Harrow School. Jaggs, figlio di un altro insegnante, faceva uso di cannabis dall’età di 14 anni, poi ha iniziato ad assumere cocaina e LSD e il suo comportamento è diventato sempre più violento.

Poco prima di uccidere la Braham, aveva comprato una motosega con cui progettava di eliminare il figlio di un altro insegnante di Harrow. Dopo l’omicidio della Braham, Jaggs è stato trovato coperto di sangue accanto al corpo della giovane donna, con il coltello infilzato nel torace.

Al Sun, il padre della vittima ha riferito che “è ancora un pericolo per la società. E’ scioccante sapere che gira in strada. Se dovesse smettere di assumere i farmaci e ricominciare a drogarsi, c’è il serio rischio che torni alle vecchie modalità” e ha chiesto un inasprimento della legge sugli stupefacenti: “Quella roba è pericolosa”.