Droni su Parigi, 5 in pochi giorni. “Vogliono mettere alla prova l’intelligence”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2015 12:31 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2015 12:32
Droni su Parigi, 5 in pochi giorni. "Vogliono mettere alla prova l'intelligence"

Droni su Parigi, 5 in pochi giorni. “Vogliono mettere alla prova l’intelligence”

PARIGI – Continuano i sorvoli di droni a Parigi. Cinque solo negli ultimi giorni, tutti in luoghi centrali e sensibili, come l’ambasciata degli Stati Uniti, non lontana dall’Eliseo. Peccato che far volare dei droni sulle città francesi sia vietato dalla legge: chi lo fa rischia un anno di carcere e fino a 75mila euro di multa. E si pensa che si tratti non di una bravata, ma del gesto di qualcuno che vuole mettere alla prova i servizi segreti francesi, magari per scoprire eventuali falle.

La gendarmeria non è riuscita a trovare chi ha telecomandato i piccoli velivoli vicino alla Tour Eiffel, su place de la Concorde, presso la Bastiglia e a Montparnasse. Ma si pensa che non si tratti di una bravata, come ha spiegato l’esperto di sicurezza aerea Christophe Naudin a Stefano Montefiori del Corriere della Sera: 

“Nel momento in cui più droni vengono fatti volare nello stesso momento, con un’azione coordinata, è difficile pensare a una ragazzata. Piuttosto, l’impressione è che si cerchi di mettere alla prova i servizi di intelligence”.

I voli dei droni vanno avanti ormai da mesi: lo scorso autunno sono state sorvolate una ventina di centrali nucleari, il 20 gennaio è toccato all’Eliseo, nella notte tra il 28 e il 29 dello stesso mese altri apparecchi hanno volato sopra quattro sottomarini nucleari nella rada di Brest.