Durante pandemia Covid +7% di morti per cause cardiache nel Regno Unito

di Caterina Galloni
Pubblicato il 22 Novembre 2020 8:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020 18:02
Virologo Bassetti: "Fare l'amore fa bene, preservativo più importante della mascherina"

Virologo Bassetti: “Fare l’amore fa bene, preservativo più importante della mascherina” (Foto Ansa)

Nel Regno Unito, durante i primi mesi della pandemia da Covid, ci sarebbero stati il 7% in più dei casi di morti per cause cardiache.

Più che di Covid si muore di mal di cuore. E’ quanto emerge da una statistica inglese secondo cui tra marzo e ottobre nel Regno Unito sono morti 73.799 per problemi di cuore o circolatori, più di 61.000 di Covid. Il numero dei decessi per cause cardiache è più alto del 7% rispetto a quanto sarebbe dovuto essere.

Sonja Babu-Narayan, direttore medico associato della British Heart Foundation, ha dichiarato: “Andando avanti, dalla pandemia dobbiamo imparare una lezione. “È una nuova malattia ed è comprensibile che potremmo non aver previsto ogni conseguenza. Non vorremmo che le persone che hanno più bisogno del SSN siano le stesse che rimangono chiuse in casa nel tentativo di proteggersi dal contagio”.

Morti di cuore più di morti per Covid

La British Heart Foundation ha calcolato che nei soli under 65 ci sono stati più di 800 decessi di cause legate al cuore rispetto alla media.

Secondo l’ente, alla base dell’incremento dei decessi potrebbero esserci una serie di fattori tra cui:

  • – pazienti che rimandano le visite per timore di “fare pressione” sul SSN o per paura di contrarre il virus nei contesti sanitari.
    – Ritardi negli interventi chirurgici e nella cure di routine riguardanti le patologie cardiache.

La BHF ha affermato che alla fine di marzo il numero di persone che si sono rivolte al pronto soccorso con un sospetto attacco di cuore è diminuito del 50%, ma da allora i numeri sono migliorati.

Babu-Narayan ha aggiunto: “Non importa l’età né le circostanze, che si tratti o meno di Covid ogni morte è una tragedia”.

Secondo i dati del governo britannico, dall’inizio della pandemia a causa del coronavirus sono morte più di 61.000 persone. Al contempo sono aumentati i decessi per altre patologie in casa, 100 in più al giorno rispetto alla media quinquennale, mentre i decessi negli ospedali sono inferiori alla media. (Fonte: Sun)