Edimburgo, uccide i tre figli e si butta dal terzo piano

Pubblicato il 5 agosto 2010 17:33 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2010 17:50

I tre bambini morti a Edimburgo. Foto tratta da The Guardian

Sono morti tutti e tre, uccisi probabilmente dalla madre, buttatasi poi dal terzo piano ma sopravvissuta: è stata questa la tragica fine di tre bambini italoamericani, i gemelli Gianluca e Augustino Riggi di otto anni e la loro sorellina Cecilia di cinque, trovati senza vita in una casa di Edimburgo dove c’era stata un’esplosione.

Impegnata in un difficile divorzio dal marito Pasquale, un dipendente della Shell trasferito dagli Usa in Scozia, un mese fa la madre Theresa li aveva portati via dalla loro casa di Skene, vicino ad Aberdeen. L’11 di luglio il padre li aveva denunciati come dispersi e due giorni dopo un tribunale aveva emesso un ordine contro l’espatrio dei bambini. Il 21 luglio madre e figli erano stati finalmente localizzati ad Edimburgo. Ma poi, un’altra ‘sparizione’.

Questo martedì la Riggi avrebbe dovuto essere in tribunale per la causa di divorzio, ma dopo che non si era presentata l’avvocato del marito aveva chiesto al giudice di emettere un ordine per la ricerca della donna e dei bambini. Il giudice aveva acconsentito indicando anche che una volta ritrovati i bambini venissero dati in cura agli assistenti sociali. A 24 ore dall’ordine del giudice, la tragedia.

Alcuni vicini di casa hanno raccontato alla stampa di aver visto la donna piangere e urlare prima di buttarsi dal terzo piano dell’abitazione. Poco dopo si è verificata una forte esplosione. Secondo la polizia a causare la detonazione non sarebbe però stato il gas come dapprima si era pensato, ma un’altra fonte. Dalle autopsie sui tre bambini sarà dunque possibile apprendere con certezza se si è trattato di omicidio. Gli agenti non sono ancora riusciti a parlare con la madre, che resta ricoverata in ospedale.

Allan Jones, il sovrintendente responsabile delle indagini ha affermato: ”La famiglia si trovava nella città (Edimburgo, ndr) da qualche settimana e siamo interessati a parlare con chiunque li abbia conosciuti in questo periodo. Non siamo ancora in grado di parlare con la donna e seguiremo le indicazioni dei suoi medici a questo proposito”. Jones ha inoltre aggiunto che il padre dei bambini è stato interrogato dalla polizia ad Aberdeen ma che su di lui non vi è alcun sospetto. ”E’ distrutto ma mantiene il controllo. capisce di essere in possesso di molte delle informazioni di cui abbiamo bisogno. Siamo consci del trauma che sta affrontando”, ha detto il sovrintendente.