Edoardo VIII, dalle simpatie per Hitler al razzismo: la controversa figura del Re che abdicò per amore

di Caterina Galloni
Pubblicato il 1 marzo 2019 6:40 | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2019 19:12
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Edoardo VIII, dalle simpatie per Hitler al razzismo: la controversa figura del Re che abdicò per amore

ROMA – Edoardo VIII, fu un personaggio “scomodo”, non ultimo perché durante la seconda guerra mondiale mostrò simpatie fasciste, naziste e razziste. E proprio quest’ultimo aspetto emerge da 10 lettere scritte nel 1920 all’amante Freda Dudley Ward durante un viaggio in Australia: definiva “repellenti” gli aborigeni e li paragonava alle scimmie. 

Il principe espresse il disprezzo per la popolazione indigena durante un Royal tour in cui nel giro di 49 giorni visitò tutti e sei gli stati australiani: Victoria, Queensland, New South Wales, Australia Meridionale, Australia Occidentale e Tasmania. Scrisse 10 lettere all’amante – peraltro sposata – Freda Dudley Ward con cui ebbe una relazione fino al 1936 momento in cui il futuro re incontrò l’americana divorziata Wallis Simpson, per cui poi abdicò alla  fine dello stesso anno, aprendo nel Regno Unito una grave crisi costituzionale. 

Il documentario “The Crown and Us: The Story of The Royals in Australia” in onda su ABC, tra gli altri episodi riguardanti i reali  parla delle 10 lettere acquistate nel 2006 dalla State Library of NSW.

Scriveva il principe: “Ci hanno mostrato alcuni aborigeni nonostante siano la forma più rivoltante di creature viventi che abbia mai visto. Sono simili alle scimmie”. 

In altre lettere scritte a Freda Dudley Ward, mentre era alle Barbados descrive il paese come “brutto” e definiva “disgustosa” la “popolazione di colore”.

Fonte: Daily Mail