Epilessia da Sudoku? Lo strano caso di un 25enne in Germania

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2015 21:34 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2015 21:34
Il ragazzo con l'epilessia da Sudoku

Lo strano caso del ragazzo con l’epilessia da SudokuqD

BERLINO – E’ sopravvissuto ad una valanga che lo ha sepolto vivo per 15 interminabili minuti. Ma è bastato un Sudoku per metterlo k.o. E’ lo strano caso di un giovane di 25 anni, pubblicato sulla rivista scientifica Jama Neurology. Per i ricercatori tedeschi che lo hanno in cura, a scatenare gli episodi epilettici sarebbe stato proprio il popolare rompicapo.

 

La causa va comunque ricondotta all’incidente sciistico avuto qualche settimana prima della comparsa dell’epilessia. Il ridotto apporto di ossigeno al cervello (ipossia) durato circa un quarto d’ora, spiegano i medici, non sembrava in un primo momento aver causato al paziente evidenti danni cerebrali. Tempo alcune settimane e sono cominciati ad apparire i primi spasmi al braccio sinistro, proprio mentre risolveva un sudoku.

Sottoposto a elettroencefalogramma, i neurologi hanno osservato che nella zona parietale destra del suo cervello, quella che controlla i movimenti del lato sinistro del corpo, erano riscontrabili alterazioni di tipo epilettico. E la cosa curiosa era che la scarica si ripresentava ogni qualvolta il giovane si concentrava sul quadrato numerico.

Il caso non è certo il primo nel suo genere: è già stato dimostrato in passato come l’esecuzione di compiti matematici possa scatenare l’epilessia. Ma la curiosità è che il giovane sciatore non manifestava crisi se impegnato nella risoluzione di altri problemi di tipo matematico. L’altra particolarità è che dopo una lunga ipossia cerebrale, come quella sperimentata dal ragazzo, in genere si hanno danni diffusi al cervello e non un danno focale, come questo specifico che è focalizzato solo nella zona parietale destra.

Fatto sta che il paziente ha smesso di fare sudoku e da cinque anni i tic sono letteralmente scomparsi, da quando cioè ha abbandonato il gioco.