Allarme da Bruxelles: “Finiti soldi per Erasmus”, e vota emendamenti per salvarlo

Pubblicato il 4 ottobre 2012 15:15 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2012 15:20

euroBRUXELLES – Allarme dall’Europa: sono finiti i soldi per finanziare l’Erasmus, il piano europeo per permettere agli studenti di frequentare per un lasso di tempo che va dai 3 ai 9 mesi l’Università in un Paese straniero. Lo permetteva finora, perché ora da Bruxelles fanno sapere che il fondo sociale europeo ”non ha più un euro”, il Programma Erasmus finirà i soldi ”dalla prossima settimana”, i fondi Ue per Ricerca e Innovazione resteranno senza risorse ”a fine ottobre”. E che ”solo per il 2012 c’è un buco di 10 miliardi di euro” a causa del ”comportamento assurdo” dei governi, denuncia il presidente della Commissione bilancio del Parlamento europeo, il francese Alain Lamassoure.

Proprio per far fronte a questa emergenza, la commissione bilancio del Parlamento europeo ”ha approvato emendamenti per evitare i tagli del Consiglio Ue sul programma Erasmus”. Lo ha reso noto l’europarlamentare Giovanni La Via (Pdl), relatore della proposta di bilancio per l’esercizio finanziario 2013 che ha avuto semaforo verde in commissione. ”Il programma Erasmus – ha detto La Via – è molto importante e ha un comprovato successo per avere contribuito alla crescita e al lavoro”, consentendo a milioni di giovani universitari di studiare all’estero.

”Non possiamo pensare – ha sottolineato l’eurodeputato – di metterlo in pericolo. E’ inconcepibile che il Consiglio non voglia rendere disponibili le risorse necessarie per finanziarie questi progetti”. ”Sono fermamente convinto che l’Europa e le sue politiche siano la strada da seguire per uscire dalla crisi”, ha aggiunto La Via. ”Un euro speso a livello europeo ha un valore maggiore rispetto a un euro speso a livello nazionale. Nel campo della ricerca, per esempio, un euro investito dal bilancio europeo ha un ritorno di 14 euro”.

La relazione sull’esercizio finanziario 2013 sarà votata durante la prossima seduta plenaria a Strasburgo. Resta invece per ora irrisolto il problema denunciato da Bruxelles nei giorni scorsi per quanto riguarda l’attività del programma Erasmus per il 2012. All’appello mancano le risorse per pagare il 30% delle richieste avanzate per il periodo settembre-dicembre. Nei prossimi giorni la Commissione europea presenterà una proposta per sanare questa situazione.

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