Esce dal carcere e violenta la moglie: “E’ tuo dovere concederti”. Condannato a 16 anni

di Caterina Galloni
Pubblicato il 29 Agosto 2019 6:52 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2019 18:24
Esce dal carcere e violenta la moglie: "E' tuo dovere farlo con me". Condannato a 16 anni

Gareth Rainbow e la moglie nel giorno delle loro nozze

LONDRA – Gareth Rainbow, in carcere per st*pro, nel 2018 era stato rilasciato: era andato a casa dell’ex moglie Kelly Penny, 36 anni, l’aveva aggredita brutalmente per l’ennesima volta dicendole che era suo “dovere fare se*so con lui”. 

Kelly, di Bridgend, in Galles, ha raccontato come il marito dei suoi sogni si è trasformato in uno stup*atore violento, ha parlato degli orribili abusi subiti per mano di Rainbow che dovrà passare 16 anni in galera. 

La coppia si era incontrata a marzo 2013 ed era stato colpo di fulmine reciproco, dopo sei mesi si sono sposati ma il  comportamento di Rainbow è cambiato repentinamente, si è trasformato in un “bullo prepotente”. Ha trascorso il giorno delle nozze a bere alcolici e dicendo alla neo-moglie di “smettere di lamentarsi”.

Nel 2015 dopo aver aggredito brutalmente Kelly è stato condannato per percosse a 21 mesi di carcere. Rilasciato nell’aprile 2017, ha continuato a contattare Penny e l’ha bombardata con 4000 messaggi.

A luglio 2018, si è presentato nell’appartamento della Penny, l’ha violentata, lei lo ha denunciato ed è stato arrestato: lo scorso febbraio è stato condannato per stu*ro e aggressione ses*uale.

Penny, che ha rinunciato al diritto all’anonimato, ha detto: “Ho rilasciato una testimonianza alla polizia e Gareth è stato accusato di stu*ro ma lui ha negato tutto. Non avevo altra scelta che testimoniare, dovevo farlo. Speravo solo che dopo tutto quello che avevo passato, la giuria mi avrebbe creduto”.

Ricordando l’aggressione ses*uale, ha detto: “Ho cercato di spingerlo per fermarlo ma lui era più forte. Poi per lo shock sono svenuta” e aggiunge che dopo la violenza Rainbow si è bevuto una vodka.

Quando lui è uscito dalla stanza ha chiamato la polizia che è arrivata nel giro di pochi minuti, hanno ammanettato Rainbow e arrestato. 

Il giudice Michael Fitton, a febbraio ha condannato l’aggressore a 16 anni di carcere, ha ricevuto un ordine restrittivo a tempo indeterminato ed è stato iscritto nel registro dei responsabili di reati ses*suali.  

Kelly è devastata: “Sto cercando di ricostruire la mia vita e non è facile. Non voglio mai più rivedere quel mostro”. (Fonte: Daily Mail)