Eugenio Vinci morto in Croazia, arrestati l’armatore e lo skipper dello yacht

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2019 9:01 | Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2019 9:01
Eugenio Vinci

Eugenio Vinci (Foto Facebook)

ZAGABRIA – L’armatore e lo skipper dello yacht a bordo del quale è morto, in Croazia, il manager siciliano Eugenio Vinci sono stati arrestati per aver installato un motore nella barca senza seguire le norme di sicurezza, causando la fuoriuscita dei gas tossici che hanno avvelenato l’uomo e la sua famiglia. 

Secondo la polizia si tratta di un uomo di 23 anni ed uno di 27 anni, entrambi croati. I due figli piccoli del manager sono ancora ricoverati in gravi condizioni. 

In base alle indagini della direzione della polizia di Spalato-Dalmazia, il motore sarebbe stato installato l’8 agosto. Armatore e skipper non avrebbero seguito le norme di sicurezza, inserendo nel vano motore un generatore a benzina che si raffredda ad aria.

Una volta avviato, il motore ha iniziato a sprigionare gas tossici che hanno raggiunto anche le cabine, avvelenando il manager e i due figli, un bimbo di cinque e una ragazzina di quattordici anni. Ricoverati all’ospedale di Spalato, i figli del manager sono ancora in pericolo di vita. (Fonte: Ansa)