Famiglia uccisa in Macedonia, arrestata la figlia maggiore

di Redazione blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2018 17:18 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2018 17:18
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Famiglia uccisa in Macedonia, arrestata la figlia maggiore

ROMA – Il ministero dell’Interno macedone ha confermato in una nota il “ragionevole sospetto” che ad uccidere Amit, Nazmie e Anila Pocesta sarebbe stata Blerta Pocesta, di 28 anni, la figlia maggiore. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Nella nota si conferma anche che ci sono altre due persone fermate, di 31 anni e di 61 anni, rispettivamente di Gostivar e Debar che avrebbero avuto ruoli diversi nella vicenda.

Un giudice per le indagini preliminari ha ordinato il fermo di 48 ore per tutti e i tre i sospettati. Secondo quanto apprende l’ANSA da fonti in Macedonia, F.G., di 31 anni e V.K., di 61 anni, avrebbero procurato l’arma usata nel delitto e facilitato la rapida partenza verso l’Italia della giovane donna, che avrebbe materialmente commesso l’omicidio.

“Da quello che risulta alla nostra famiglia, la figlia maggiore, Blerta, ha confessato e si trova in galera”. Lo ha affermato, all’ANSA, Amir Findo, nipote della coppia trucidata la scorsa settimana in Macedonia. Il parente, che abita a Cordignano (Treviso), ha anche aggiunto che a carico della cugina ci sarebbero numerose prove.

La notizia dell’arresto è stata pubblicata anche su alcuni siti macedoni. In particolare i portali in lingua macedone Zhurnal e Infoskip, citando fonti in lingua albanese affermano che, a ideare e compiere il triplice omicidio, sarebbe stata la figlia maggiore la quale, subito dopo il delitto sarebbe tornata rapidamente in Italia con l’altra sorella. Per mascherare il suo gesto, sempre secondo i media macedoni, si sarebbe poi recata a Debar, la località di residenza della famiglia Pocesta nell’ovest della Macedonia al confine con l’Albania, dove sarebbe stata arrestata.