Finlandia: via la svastica dal 1918 emblema dell’aeronautica militare. Prima dei nazisti…ma anche dopo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Luglio 2020 11:12 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2020 11:12
Finlandia, via la svastica simbolo dell'aviazione

Finlandia rimuove la svastica emblema dell’aeronautica (Helinki innevata nella foto Ansa)

L’aeronautica della Finlandia ha tolto dal suo stemma la svastica dorata che vi figurava da oltre 80 anni. Lo riporta la Bbc.

Un’immagine, quella della croce uncinata, scelta nel 1918 e quindi non legata al nazismo anche perché il simbolo ha origini indiane e millenarie.

E tuttavia non fu cambiata neanche dopo la Seconda Guerra Mondiale, se non dagli aerei militari sui quali era dipinta in blu.

Al cambio di stemma non è stata data nessuna rilevanza pubblica ma lo ha notato il professor Teivo Teivainen, dell’università di Helsinki, che in passato aveva contestato la scelta.

“In Finlandia c’è questa idea che la svastica sia un’innocua decorazione, infatti compare dagli anni 20 su diversi edifici”, ha spiegato il professore.

In sanscrito la parola Swastika vuole dire “benessere” e “fortuna”.

All’aviazione finlandese il simbolo arrivò nel 1918 dal conte svedese Eric von Rosen che la usava come portafortuna e la fece dipingere su un aereo che diede in dono.

Il conte diventò negli anni ’30 una delle figure di spicco del nazismo in Svezia nonché cognato di Herman Goring e, secondo il professor Teivainen, intimo di Adolf Hitler.

Black Lives Matter sulla 5a strada, il no di Trump 

A proposito di rimozioni culturali e psicologiche, e in piena emergenza razzismo in Usa, fa discutere l’ennesima sortita dialettica di Trump.

Dipingere ‘Black Lives Matter sulla Fifth Avenue sarebbe “un simbolo d’odio” e finirà per “denigrare” l’intera strada icona della Grande Mela.

Sono le parole con cui Trump ha attaccato  il sindaco di New York Bill de Blasio che la scorsa settimana ha dato direttive per procedere con la scritta.

A caratteri cubitali gialli come a Washington e in altre città Usa.

Una decisione vista dal tycoon come una provocazione, visto che sulla Fifth Avenue c’è la Trump Tower.

La risposta di de Blasio non si e’ fatta attendere: “I tweet di Trump sono la definizione del razzismo“. (fonti Bbc e Ansa)