Si finge malata di cancro e lancia raccolta fondi per farsi pagare il matrimonio: condannata a 5 mesi

di Caterina Galloni
Pubblicato il 27 Dicembre 2020 17:23 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2020 17:53
Si finge malata di cancro e lancia raccolta fondi per farsi pagare il matrimonio: condannata a 5 mesi

Si finge malata di cancro e lancia raccolta fondi per farsi pagare il matrimonio: condannata a 5 mesi

E’ finita dietro le sbarre per 5 mesi Toni Standen, 29 anni, di Widnes, Cheshire, che aveva finto di essere malata terminale di cancro, si era persino rasata la testa, così da convincere gli amici a donare £ 8.500 sterline per il suo matrimonio.

Aveva mentito ad amici e parenti, al quotidiano locale, dicendo: “Si è diffuso al cervello, alle ossa, è ovunque”.

Il suo unico desiderio, prima di morire, era quello di sposare James, 52 anni, e a quel punto le persone più care e sconosciuti generosi, hanno cercato di aiutarla. 

Nel febbraio 2019, dopo aver affermato che il cancro era allo stadio terminale aveva aperto una pagina GoFundMe.

Standen, disoccupata, aveva inoltre toccato il cuore delle persone dicendo che voleva che suo padre Derek, 57 anni, che stava morendo di cancro, la accompagnasse lungo la navata della chiesa.

La raccolta fondi per il matrimonio

La scorsa estate la coppia si è sposata a St. Bede, Widnes, e dopo la cerimonia hanno offerto ai 150 ospiti un ricevimento in un vicino club sportivo.

La coppia è poi andata in viaggio di nozze in Turchia, pagato dai sostenitori.

La raccolta fondi – “Aiuta a dare a Toni e Jim il matrimonio che meritano” – ha raccolto 8.344 sterline, con il denaro versato direttamente sul conto corrente di Standen.

In una foto postata sui social media si vede la donna sdraiata su un letto in una stanza d’albergo, dopo il matrimonio, mentre controlla le buste dei biglietti d’auguri per le nozze, e conta i soldi all’interno.

La finta morte su Facebook: “Rip Toni”

Nel luglio 2017, Standen era stata intervistata dal quotidiano locale e aveva detto di avere un cancro

L’anno scorso ha rilasciato una seconda intervista, dando la “devastante” notizia che la malattia era allo stadio terminale.

A gennaio 2020 Standen è arrivata al punto di dire che aveva due mesi di vita e a febbraio, su un post del profilo Facebook – di cui in seguito ha incolpato degli hacker – c’era scritto: “RIP TONI. La nostra adorabile Toni è morta ieri sera, circondata da amici e familiari … forte fino alla fine”.

L’ira degli amici ingannati

La migliore amica, ingannata, Ashlea Rowson ad aprile ha affrontato Standen che alla fine ha ammesso le bugie.

Cheryl Aston, 33 anni, che ha donato 525 sterline, ha dichiarato: “Avrebbe potuto vincere un Oscar, la sua recitazione è stata davvero perfetta”.

La zia Connie Atherton ha commentato: “È stato un grande shock. Siamo andati al matrimonio. Ha tradito i suoi amici”.

Secondo il Mirror, anche il marito è stato ingannato. Dopo aver ammesso la frode, la finta malata è stata condannata a 5 mesi di carcere. (Fonte: Sun).