Flora Stuardo, giallo Costa Fortuna: “Lite, poi non ricordo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2015 17:32 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2015 17:38
Flora Stuardo, giallo Costa Fortuna: "Lite, poi non ricordo"

Flora Stuardo, giallo Costa Fortuna: “Lite, poi non ricordo”

TORINO – Dice di non essersi buttata per uccidersi, ma non è sicura che sia stato il compagno a buttarla. E’ un giallo la vicenda di Flora Stuardo, la donna torinese di 53 anni caduta dal balconcino della sua cabina durante una crociera nei mari del Nord. Si è salvata per miracolo, ha fatto 4 mesi di coma e al risveglio ha detto di non essersi buttata da sola, di non aver mai pensato di uccidersi.

Ma al massimo, di quella sera, ricorda una lite col compagno. Lui racconta altro, racconta un tentato suicidio: “L’ho vista cadere e ho tentato di afferrarla ma non ci sono riuscito”. I due, secondo quanto accertato dagli investigatori scandinavi, erano soli in cabina. Alcuni testimoni, invece, avevano riferito di alcune grida provenire da quella stanza, ma non è mai stato chiaro se fossero della donna che stava cadendo oppure se si sia trattato di un precedente litigio. In ogni caso le autorità norvegesi chiusero il fascicolo come incidente.

I carabinieri procedono con cautela e attendono che la donna, ricoverata in una struttura di riabilitazione neurologica della provincia di Torino, torni a ricordare quale sia stata la dinamica del salto nel vuoto da 33 metri di quella sera. Gli investigatori italiani possono procedere proprio perché l’incidente è avvenuto formalmente in mare, benché la nave si trovasse in porto. Una volta chiusa l’inchiesta, coordinata dal pm Marco Sanini e al momento senza indagati, l’eventuale procedimento potrà essere avviato però soltanto in uno dei due Paesi. Non si esclude che, una volta terminata l’inchiesta in Italia, la Norvegia chieda il trasferimento degli atti.