Fox: Tour Eiffel e Alexanderplatz nel mirino dei terroristi. Gli 007 inglesi negano “irritati” gli allarmi americani

Pubblicato il 4 Ottobre 2010 8:12 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2010 9:16

La Tour Eiffel sorvegliata dalla polizia francese

Venerdì gli Stati Uniti avevano lanciato un primo allarme: l’Europa è esposta al tiro dei terroristi, sono in pericolo Francia, Germania, Gran Bretagna e anche Italia e Belgio. Oggi la tv americana Fox News nel suo sito on line torna a lanciare l’allarme e indica anche i siti più esposti al pericolo attentati. Un’attenzione così “maniacale” da parte degli Stati Uniti che irrita non poco i servizi segreti dei vari paesi coinvolti. In particolare l’M-I 5 inglese.

Non è un caso, infatti, che a farsi portavoce del nervosismo delle intelligence sia proprio il britannico “The Guardian” che raccoglie importanti pareri rimasti anonimi:  le notizie diffuse dalla stampa Usa ”non portano nuove informazioni”, e il piano che sarebbe stato ordito personalmente da Osama Bin Laden è ”mal definito”. Non ci sarebbe nessuna evidenza, inoltre, che spieghi la ventilata ipotesi di un rapporto tra la recrudescenza degli attentati e i bombardamenti attraverso i droni.

Nonostante la “special relationship” fra Usa e Regno Unito, l’asse strategico che dalla Seconda Guerra mondiale ha cementato l’alleanza occidentale sullo scacchiere geopolitico internazionale,  sembrano tuttora resistere vecchi pregiudizi e reciproche diffidenze tra le due grandi potenze. In particolare gli Stai Uniti, scottati dalle clamorose defezioni dell’intelligence di Sua Maestà durante la Guerra Fredda, magari a vantaggio del nemico assoluto, cioè Mosca, nutrono ancora non pochi sospetti di inaffidabilità sull’alleato. Il caso di Philby, numero 2 degli 007 britannici passato al soldo dei russi, e i numerosi altri casi di aristocratici formatisi nelle grandi università inglesi prima di votarsi alla causa maxista, non sono stati ancora ben digeriti dall’intelligence americana. Che a sua volta viene spesso accusata di ingerenza e scarsa collaborazione con gli alleati.

L’allarme della Fox News. Anche la Tour Eiffel e la cattedrale di Notre Dame a Parigi, oltre alla stazione centrale di Berlino e la torre della tv in Alexanderplatz e un albergo di lusso vicino alla porta di Brandeburgo nella capitale tedesca sarebbero fra i bersagli dei terroristi che avevano ordito un complotto per colpire l’Europa. Lo riferisce la Fox News nel suo sito on line, citando fonti di intelligence.

Secondo la Fox, la lista dei possibili bersagli da colpire è stata fornita da un terrorista tedesco di origine pachistana (secondo altre fonti di origine afghana, ndr) detenuto nella base militare di Bagram, in Afghanistan. Catturato lo scorso luglio, Ahmad Siddiqui ha rivelato negli interrogatori l’esistenza del piano terroristico per colpire bersagli in Europa – in particolare in Germania, Francia e Gran Bretagna – inclusi alberghi e siti turistici, con attentati analoghi agli attacchi coordinati a Mumbai, in India, nel 2008, in cui morirono 166 persone.

Nei giorni scorsi, media britannici e americani hanno riferito – sempre citando fonti dei servizi segreti – che nel complotto era direttamente implicato Osama bin Laden. Se le notizie di intelligence sono fondate – rileva la Fox – questa sarebbe la pianificazione di attacchi in cui il capo di Al Qaida ha svolto il ruolo piu’ diretto dagli attentati dell’11 settembre 2001. ”Il complotto è chiaro – ha detto una fonte alla Fox – la chiarezza dei dettagli sui piani di questi attacchi e’ preoccupante”.

”C’era un certo grado di coordinamento fra le diverse cellule che dovevano attaccare almeno tre citta’ europee, ma non tutti sapevano quando colpire”, ha affermato, aggiungendo che l’obiettivo era di causare piu’ vittime che a Mumbai. Negli ultimi 20 giorni la torre Eiffel a Parigi e’ stata evacuata due volte a seguito di allarmi bomba, rivelatisi poi senza fondamento. Secondo le fonti della Fox, e’ stata rafforzata la sicurezza anche intorno alla famiglia reale britannica.

Ieri gli Stati Uniti hanno emesso un cosiddetto ‘travel alert’ per l’Europa, un avvertimento ai viaggiatori americani nei paesi europei, chiedendo loro di essere vigili, essendoci rischi di attentati da parte di Al Qaida, e il ministero degli Esteri di Londra ha aggiornato le sue raccomandazioni ai britannici che viaggiano all’estero, avvertendo di una ”forte minaccia terroristica” in Francia e Germania.

Il Guardian: i 007 europei sono irritati dall’allerta Usa. Funzionari europei dell’Intelligence hanno manifestato la propria irritazione per l’allerta terrorismo lanciata dagli Usa dopo la scoperta di un piano di al Qaida per attaccare l’Europa in ”stile Mumbai”. Lo scrive il britannico The Guardian. Secondo le fonti anonime del giornale – diversi funzionari di intelligence, sicurezza e anti-terrorismo – le notizie diffuse dalla stampa Usa ”non portano nuove informazioni”, e il piano che sarebbe stato ordito personalmente da Osama bin Laden e’ ”mal definito”.

Le informazioni sul complotto terroristico, scrive ancora il giornale, sarebbero state apprese da Ahmad Siddiqui, il tedesco detenuto nella base di Bagram, in Afghanistan, e da un ”informatore algerino”. I funzionari del controspionaggio britannico minimizzano inoltre il legame tra il complotto e l’incremento negli attacchi dei droni Usa in Pakistan.